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Cittadini,
evviva S. Agata!
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SALITA DI SANGIULIANO 1 - 6 FEBBRAIO 2010
(Clicca sulla foto per vedere il
filmato - 21.6 Mb
e attendere qualche minuto)
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SALITA DI SANGIULIANO 2 - 6 FEBBRAIO 2010
(Clicca sulla foto per vedere il
filmato - 10.6 Mb)
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USCITA 4 FEBBRAIO 2010
(Clicca sulla foto per vedere il
filmato - 4.6 Mb)


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Iniziative in onore di
S.Agata |
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AGATARTE, ICONA MAGNIFICA
"Dietro le quinte Arte contemporanea" e
l’associazione ONLUS “Agata donna per le donne” organizzano
la 3ª edizione della mostra d’arte contemporanea di
beneficenza "Agatarte Icona Magnifica",
una mostra d’arte contemporanea a scopo benefico a favore
dell’associazione "Agata donna per le donne" Onlus con il patrocinio
della Presidenza della Regione Siciliana, Assessorato ai beni
culturali del Comune di Catania, Assessorato ai beni culturali della
Provincia Regionale di Catania, Accademia di Belle Arti di Catania.
Il curatore della mostra è il Prof. Francesco Gallo,
partecipano 50 artisti di livello internazionale che
interpretano il tema di “Agata”, donna, icona religiosa, martire,
simbolo e patrona della città di Catania. La mostra si aprirà al
pubblico con l’inaugurazione ufficiale giorno 3 febbraio alle ore
18.30 al Palazzo della Cultura – Ex Convento S. Placido
La mostra si concluderà giorno 15 Febbraio 2010 e sarà visitabile
nei seguenti orari tutti i dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00
alle 20.00.
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AGATA E CATANIA
Fra fervore religioso e operosità quotidiana
1a Rassegna
fotografica
Foto di Riccardo Lombardo
29 Gennaio - 13
Febbraio
Showroom presso concessionaria
A.B. Auto, v.le Regina Margherita 29
Catania |
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Teatro |
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Dal 12 febbraio, ore 21, al Teatro Abc di Catania, la
commedia “Col piede giusto” scritto
e diretto da Angelo Longoni con Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey, terzo
titolo in cartellone per la stagione 2009-10 del Teatro Vitaliano
Brancati.
Una pièce ispirata al genere della commedia all' italiana che, con i
suoi toni graffianti, da sempre riesce a cogliere i vizi e i difetti del
nostro paese, sottolineandoli con una risata.
In scena un cast d'eccellenza Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey , Eleonora
Ivone, Simone Colombari e la storia di alcuni personaggi che ruotano
attorno ad un incidente stradale.
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TERRA MATTA
di Carmelo La Carrubba
Il
fenomeno Rabito nacque nel 1899 a Chiaramente Gulfi un paesino degli
Iblei posto su un terrazzamento che guarda da lontano il Mediterraneo. I
quaderni della sua autobiografia costituiscono il racconto del Novecento
di chi per quasi una vita è stato nullatenente. Il personaggio Vincenzo
Rabito non appartiene ai vinti narrati dal Verga perché oltre ad essere
un tipo tosto ha una rabbia enorme per la malasorte subita e vuole
rovesciarla e racconta la sua vita “molto maletratata e molto
travagliata e molto desprezzata” quasi a svergognare coloro che gli e
l’hanno imposta. Volle raccontarla – il cantoniere Rabito – perché capì
che la sua vita somigliava a quella di tanti altri anzi, a quell’epoca,
costituiva l’epopea di tanti poveri disgraziati. Il padre di Vincenzo
Rabito morì a 40 anni ed egli a 7 anni dovette andare a lavorare per
evitare il disonore alla madre e la fame ai suoi sette fratelli e non
appena giovanotto viene chiamato a fare il soldato a Siracusa ma subito
dopo scoppiò la Prima Guerra Mondiale ed
egli partì per il fronte. Fame e sporcizia... |
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LA BALLATA DEL VECCHIO
MARINAIO
di Carmelo La Carrubba
Dalla
poesia alla drammaturgia dalla visionarietà di un poeta alla
rappresentazione teatrale attraverso un filo logico che la regia di
Guglielmo Ferro ha sviluppato nella messa in scena dello spettacolo “La
ballata del vecchio marinaio” di Samuel Taylor Coleridge sulle tavole
del Centro Zo per lo Stabile di Catania da giovedì 28 a domenica 31
gennaio.
Il testo di Coleridge scritto alla fine del Settecento è tradotto ed
adattato alla scena ottimamente da Micaela Miano e conserva quel
“Fantastico” che costituisce la fede poetica dell’autore che rimane la
chiave per comprendere ed amare l’immenso e il Tutto.
Il poemetto di 625 versi di alto valore poetico è ricco di simbolismi
biblici e racconta la storia di un vecchio marinaio che nel viaggio che
la sua nave compie dall’Equator all’Artico uccide un grande Albatros
misteriosamente emerso dalle nebbie “come fosse un’anima cristiana” Il
gesto criminoso viola la sacra legge della vita e infrange l’unità fra
uomo e natura, fra umano e divino e fa si che la maledizione si abbatta
sul Marinaio e i suoi compagni che soccombono mentre a lui non resterà
che un profondo senso di colpa alla fine di questo viaggio in mare che è
anche un viaggio attraverso la scoperta del proprio io, coscienza e
consapevolezza del marinaio, nello scontare il gesto contro l’albatros.
Pertanto egli sarà costretto a raccontare questa storia e sarà il
tormento di una colpa misteriosa ed ancestrale, una sorta di momento
salvifico, ma che l’uomo deve scontare fino alla morte... |
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| LA
FESTA DI S:AGATA |
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In attesa dell'uscita della Santa Patrona - 4 Febbraio
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| Società |
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L’Associazione
Nazionale Partigiani ( Anpi) di Catania in sinergia con
l’Associazione Nazionale ex deportati politici nei campi
di stermino ( Aned) di Catania, nella ricorrenza della
“Giornata del Ricordo”, 10 febbraio organizza un pubblico
incontro sul tema “ Fascismo,
foibe, esodo; le tragedie del confine orientale; memoria e
ricordo contro il revisionismo storico”.
L’incontro, si terrà mercoledì 10 febbraio, con
inizio alle ore 17.30, presso il salone Sebastiano Russo –
Cgil, via Crociferi, 40. Il programma prevede:
introduzione di Claudio Longhitano, segreteria prov. Anpi;
interventi di: prof.ssa Mercedes Turco, figlia di profugo
istriano; prof. Nino De Cristoforo, Ass. Etnea Studi Storici
Filosofici; Nunzio Di Francesco, Presidente Anpi Catania,
Direttivo naz. Aned. Nel corso dell’iniziativa sarà
proiettato il video "Intervista a Alessandra Kersevan",
coordinatrice collana “Resistenza storica”. |
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| Appunti |
CHOPIN A CATANIA
di Vittoria Timmonieri
Cade
quest’anno il bicentenario della nascita di Chopin e molte
città celebrano l’evento ma, fin’ora, non mi risulta che
Catania sia fra queste. Eppure Catania, nel lontano 1949
celebrò il centenario della morte in una serata
indimenticabile al Teatro Massimo Bellini.
Il concerto era tenuto, nientemeno, da Arturo Benedetti
Michelangeli, già allora una leggenda e, per una fortuita
coincidenza, da poco era stato proiettato nei cinema, un
film hollywoodiano di cui ricordo vagamente il titolo, forse
“L’eterna armonia” con un bello del tempo, Cornel Wilde.
Il teatro era gremito in ogni ordine di posti, moltissimi
erano le ragazze, soprattutto in galleria (erano gli anni
del dopoguerra e di soldi se ne vedevano pochi).
Il concerto fu di una stupefacente bellezza. Benedetti
Michelangeli era nel pieno della sua magistrale bravura e il
pubblico ammaliato tutte le sue esecuzioni. Alla fine, fu un
trionfo, una continua richiesta di bis, il pubblico gridava
“polacca, polacca”. Michelangeli concedeva il bis, ma il
pubblico continuava a gridare “polacca, polacca”. L’artista
concesse ancora, un bis, un altro bis, ma il pubblico
continuava a reclamare “polacca, polacca”. Infine Benedetti
M. salutò e non uscì più.
Sapete cos’era successo? Il pubblico voleva sentire quella
“polacca” che era il leit-motiv del film, la famosa “polacca
in la bemolle”; ma conoscendo Chopin soltanto dal film, era
convinto che avesse composto solo una polacca, quella del
film!
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PROGRAMMA FAI 2010
di Vittoria Timmonieri
Solo
un colpo di fortuna ci ha dato la possibilità di assistere
alla presentazione del programma del 2010 della sezione
catanese del F.A.I. da parte della Presidente Antonella
Mandalà. Trovare un posteggio alle Ciminiere il
pomeriggio del 28 in concomitanza di altri avvenimenti, è
stata un’impresa disperata che ha scoraggiato altri soci
meno fortunati di noi.
Dunque, il programma; dopo aver presentato i nuovi delegati
che affiancheranno i vari collaboratori della Presidente (
tutti specialisti nelle varie branchie, quali architettura,
archeologia, botanica con particolare riguardo ai giardini
storici, cultori di S. Agata ed altri), l’infaticabile
Antonella Mandalà ha illustrato i vari eventi che
scandiranno i prossimi mesi fino a Natale.
Si ripeteranno gli “Incontri del Giovedì” con la
prof.ssa M. Teresa Di Blasi sul tema:
“Il culto del cibo e i piaceri
della tavola tra storia, arte e scienza” che si
svolgeranno all’Orto Botanico, messo a disposizione dal
Direttore prof. Pietro Pavone.
Si effettueranno gite e visite guidate in numerosi siti
naturalistici, storici ed archeologici della Sicilia ed un
viaggio particolare nei Beni del F.A.I. in Lombardia.
Torneremo ad applaudire l’Orchestra
“Riviera dei Ciclopi” formata da giovani e
promettenti musicisti che abbiamo avuto il piacere di
ascoltare ed apprezzare in altre occasioni.
Tante, dunque, le iniziative dovute alla fantasia e alla
dinamicità di Antonella Mandalà che ha dato un soffio di
vita a questa Fondazione che, per anni, è stata languente a
Catania ed è suo merito riuscire a coinvolgere tante energie
in giovani e meno giovani, a collaborare tanti talenti
ricchi di esperienza e di competenza.
Insieme all’augurio per il nuovo anno porgo una preghiera ad
Antonella e a chi può raccoglierla: salviamo uno dei pochi
esempi di Liberty a Catania, la moribonda Villa Manganelli,
ormai soffocata da orridi edifici, e che sta cascando a
pezzi.
Forse, solo la voce del F.A.I. può fare il miracolo. |
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