Domenico Tudisco

 

Domenico Tudisco è nato a Catania nel 1919.

È stato docente titolare della cattedra di Scultura presso l’Istituto Statale d’Arte di Catania sin dalla sua fondazione.

 

 

La sua formazione avviene prima nello studio di scultura Zagarella e successivamente nello studio dell’architetto scultore Giovanni Formica,studio frequentato anche nello stesso periodo da Emilio Greco.

Ha partecipato a numerose mostre nazionali e regionali.
Vincitore di diversi concorsi nazionali per la realizzazione di opere artistiche in alcune città della Sicilia (Scuola media Marconi, Furci Siculo ME, Ospedale di Vittoria RG, Ospedale Santa Marta Catania).

 


Importanti opere pubbliche da lui realizzate sono: il San Francesco nella piazza omonima di Giarre (CT), il San Camillo di Macchia di Giarre, il Sileno di Giardini Naxos e la pregevole porta bronzea nella chiesa di San Camillo a Giarre.
Sua è la via crucis in maiolica nella chiesa di San Domenico ad Acireale (CT).

 

Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private.
Viene insignito del “Sipario d’oro “ 1967 al “Premio Verga” per le arti figurative.
Giara d’Argento 1981
Scrive di lui Mario Lepore nel testo di presentazione alla mostra personale di Milano del 1972 alla Galleria “IL Vertice”: <<…buon plastificatore, dal modellato agile e sodo, egli si mantiene in una linea figurativa che aderisce congenialmente al naturalismo classico; ma d’altra parte, sia come architettura dei volumi sia come resa delle superfici, mantiene nella interpretazione dei suoi temi una giusta libertà e un buon vigore espressivo. Per quanto riguarda i suoi disegni, sono sciolti e liberi nel segno che si snoda nel foglio. Egli giustamente considera il disegno come un’espressione autonoma, alla quale sa conferire un particolare sapore che gli viene dal gioco del segno e dallo slancio della fantasia>>.

Della sua opera si sono occupati con articoli e saggi: F. Caioli, R. Campanella, A. Corsaro, V. De Maria, G. Di Donato, A. Entità, U. Ferroni, M. M. Lazzaro, R. Leone, M. Lepore, V. Librando, G. Villani, G. Frazzetto, G. Di Genova.