Giuseppe Sciacca

 

Giuseppe Sciacca nasce a S. Tecla, Catania. Segue la famiglia a Padova. Nel 1957 si trova a Paternò e si iscrive all’Istituto d'Arte di Catania, sotto la guida del maestro Pippo Giuffrida. 
Nel 1959 si dedica al cartellonismo e subito dopo lavora come aiuto scenografo al Teatro Stabile "Angelo Museo" di Catania.
 

Nel 1963, grazie all'incisore catanese Salvatore Camilleri, apprende il mestiere dell'incisore. Nello stesso periodo approfondisce i suoi studi viaggiando e soggiornando in varie citta d’ltalia. Dal 1962 è ordinario di discipline artistiche. E’ dello stesso anno la sua prima personale alla Galleria d'Arte "Metropolitan" (CT).

Dal 1964 al 1968 partecipa a rassegne grafiche e pittoriche regionali, nazionali e internazionali, imponendosi sempre all'attenzione della critica per la qualità e l'impegno, conseguendo anche premi di notevole importanza come il secondo premio alla I Mostra del Premio Internazionale dell'Incisione Contemporanea "Bulino D'Oro" di Livorno, presso la Galleria d'Arte "La Labronica". La prima monografia dedicata alla sua opera incisoria e pittorica risale al 1968, con un testo del critico d'arte Enzo Papa, un discorso del prof. Bertrando Bigi, editore Castorina (Catania).

Nel 1969 e nel 1970 frequenta i corsi internazionali di "Tecniche dell'incisione" a Urbino, con il maestro Renato Bruscaglia. Comincia a collaborare alla realizzazione di alcuni volumi artistici con poeti strutturali e della Mailart. E’ presente alla Terza Rassegna Internazionale d'Arte "Acireale Turistico Termale" (1969). Conosce nel 1970 Walter Piacesi che lo invita nel suo studio a Fermignano.

Nel 1971 realizza tiri libro d'arte di dieci incisioni originaIi con un testo del critico d'arte Enzo Papa e una lettera di Walter Piacesi. Nello stesso anno realizza un altro volume con dieci poesie di Enzo Papa e una incisione originale. Lo stesso anno continua a illustrare alcune opere letterarie e cura diverse copertine di libri. Dal 1970 al 1980 si dedica alla grafica e alla pittura, realizzando un notevole numero di personali in Italia. Nel 1980 partecipa, su invito del critico d'arte Enzo Di Martino, alla VII Rassegna della Grafica Contemporanea di Forlì.

Lo stesso anno realizza una bipersonale, Sciacca-Tantillo, alla Galleria d'Arte "Il Segno Grafico" di Venezia. Sempre nel 1980 partecipa alla IV Mostra Nazionale delle Regioni d'Italia "Tevere EXPO" di Roma, alla IX Biennale De Grafica di Ibiza (Spagna) e all' "EXPO Arte '80" di Bari.

Nel 1981 è presente a Lubiana (Jugoslavia) alla XIV Biennale Internazionale di Grafica, poi, alla Rassegna d'Arte Contemporanea "Mossa del dissenso"curata dal critico d'arte ReginaIdo Grasso, Acireale - Palazzo di Città - Accademia degli Zelanti, dove conosce lo storico dell'arte prof. Mario Penelope. Nel 1982 è presente a Ibiza (Spagna) alla X Biennale De Art Contemporaneo e, sempre nel 1982, gli viene allestita un'antologica di grafica alla Galleria d'Arte "Arte Club" di Catania, ed è proprio in questa occasione che viene stampata la sua seconda monografia "Realtà Atemporale di Giuseppe Sciacca" con testo di Mario Penelope. Nel 1984 fa parte del "Gruppo Jonico- diretto dal critico d'arte Giuseppe Frazzetto, e nello stesso anno è presente all' "EXPO '84" di Bari. Sempre nel 1984 viene invitato da Elverio Maurizi che assieme a Giuseppe Frazzetto realizzano la Rassegna di pittura "Il continente e/è un'isola". Poi, viene invitato al III Premio Internazionale di Pittura e Grafica del Comune di Modica.

Nel 1985 viene invitato al III Premio Internazionale di Pittura e Grafica "IBLA MEDITERRANEO", presso il Palazzo Dei Mercedari di Modica.

Nel 1988 è presente alla Il Rassegna d'Arte Grafica Contemporanea Siciliana di Noto, curata da Giuseppe Rovella. Nel 1990 e 1991 è presente in Belgio al "Lineart" Gent Internazionale Kunstbeurs 21 EE UW Oktober, poi partecipa alla Mostra d'Arte Contemporanea - Chiesa di S. Lucia al Sepolcro, Sala Del Caravaggio – Siracusa, curata dallo storico dell'arte Paolo Giansiracusa. Continua nel 1991 partecipando alla Rassegna Internazionale di Pittura e Scultura "Incontri" - Artisti Italiani e Stranieri di oggi - organizzata dall'Istituto per la Cultura e l’Arte di Catania, presso I’ex Convento Francescano di Trecastagni e al Simposio Artistico "Città Arte Trecastagni".

Nel 1992 partecipa al Concorso Internazionale "Il Cristo Dei Minori", un crocifisso per la Chiesa di S. Francesco all'Immacolata di Messina.

Nel 1993 partecipa alla "Mostra Internazionale di Grafica" Città di Torre Archirafi e a Ronia presso la Galleria "La Vite", alla Rassegna "Disegni e incisioni del Novecento".

Sempre nel 1993 è presente a Roma alla Galleria d'Arte "Il Polittico" nell'edizione "72 Maestri Italiani", per "Misure Uniche Per Una Collezione" e poi, sempre a Roma, alla Galleria d'Arte "La Vite" nell'edizíone "Scultura Italiana del Novecento".

Nel 1994 è a Milano alla Galleria d'Arte "Bianca Pilat" con "Misure Uniche Per Una Collezione" – "72 Maestri Italiani", mostra che nello stesso anno viene trasferita nell'Aula Magna dell'Università di Ancona. Continua nel 1994 con una personale di pittura alla Galleria d'Arte "La Vite" di Genova e, sempre nello stesso anno, partecipa su invito del Comune di Paternò alla Rassegna d'Arte "Arte in Maschera" e a Enna alla Rassegna di Pittura "Enna Memoria d'Arte" in occasione delle celebrazioni Federiciane.

Il 29 ottobre 1997 viene inaugurata una personale nella Sala Gaddi della "Cittadella dell'Oasi" di Troina, e l'8 giugno 1998 sempre alla "Cittadella dell'Oasi" di Troina coordina il gruppo sicilia nel 4° incontro "Arte e Solidarietà" - Stage di pittura fra 14 artisti del Nord e 14 artisti del Sud. Poi coordina una rassegna di grafica contemporanea "Signum" con testo di Gloria Zucconi, per conto del Laboratorio per l'Arte la Cultura l'Ambiente.

Attualmente è assistente di Tecniche dell'Incisione all'Accademia Di Belle Arti di Catania.

Le sue opere figurano alla Galleria d'Arte Moderna di Noto, Galleria d'Arte Moderna di Conegliano Veneto, alla Pinacoteca di Ispica, alla Pinacoteca Comunale di Misterbianco, alla Pinacoteca Comunale di Trecastagni, oltre che in numerose collezioni private in Italia, Germania, Svizzera. Francia, Olanda, Argentina, Spagna e Jugoslavia.