|
Bellini
al «Bellini»
L'OMAGGIO DI FRANCESCO NICOLOSI
E' stato Francesco Nicolosi, pianista di rinomanza internazionale, a
condurre sulla tastiera le celebrazioni per i 168 anni dalla scomparsa
di Bellini nel teatro che ne porta il nome. Una scelta quanto mai
felice dal momento che il recital- assente l'orchestra dei Massimo per la
tournée in Russia - doveva concentrarsi sul solo strumento solista per
rendere le suggestioni e gli intrecci sonori del grande compositore.

Il programma proposto ha esaltato la geniale creazione del Cigno, ma anche
la messe di suggestioni ispirative che ne discende: li «Raccoglimento» di
Franz Liszt è un distillato di pensosa elegia..."La
Sicilia"-26/9 |
|
La
morte misteriosa di Vincenzo Bellini
Una morte misteriosa, quella di Bellini, e che ancora oggi continua a far
mormorare di avvelenamenti e cose del genere.
Nel settembre del 1835 l'autore di Norma si trovava a Puteaux,
un sobborgo di Parigi, ospite di un finanziere (o banchiere? o altro
ancora?). Assalito da una devastante malattia intestinale, se ne andò in
pochi giorni malgrado le cure di un medico italiano esule politico in
Francia, del quale poi i maligni (non si sa se a torto o a ragione)
dissero che non era nemmeno laureato. Laurea o non laurea, comunque,
questo medico prescrisse al povero musicista catanese uno sciroppo a base
di gialappa, che aveva avuto un momento di gloria ma
che successivamente era stato posto fuori legge dalle autorità sanitarie
francesi...
"Gazzetta del Sud"-28/9
|