BIANCA E FERNANDO

(BIANCA E GERNANDO)

                     Sicilia, XIV-XV secolo

 

ATTO I

 

Fernando, figlio del Duca di Agrigento, sotto falso nome fa rientro in patria dopo essere stato esiliato dall’usurpatore Filippo.

Giunto nell’antica reggia, incontra il fido Clemente, e, poco dopo, Viscardo. Questi è un seguace di Filippo, che nel corso di precedenti battaglie aveva conosciuto Fernando sotto il nome di Adolfo, diventandone amico, e come tale lo riconosce. Nulla sospettando, Viscardo confida ad Adolfo che Filippo sta organizzando degli armati per uccidere il figlio del Duca, ultimo ostacolo alla tranquillità dell’usurpatore.

Adolfo rivela così di aver conosciuto Fernando, e di averlo visto morire. Vi è di più: egli è disposto a mettersi al servizio di Filippo, e con alcuni accorgimenti, riuscirà persino a conquistarne la fiducia.

Bianca, vedova del Duca di Messina e sorella di Fernando, ormai abbandonata ogni speranza di vedere ristabilita la signoria della propria famiglia, sta per sposare Filippo; nell’imminenza delle nozze, Fernando, sempre sotto falso nome, giunge con le sue navi nel porto di Agrigento.

Introdotto da Filippo all’interno della reggia, viene presentato a Bianca, che non solo non lo riconosce, ma addirittura inizia a nutrire dei sospetti nei suoi confronti, e ne diffida, mentre Fernando teme che la sorella sia realmente legata all’usurpatore.

 

ATTO II

Fernando apprende che il padre, che si diceva essere morto, in realtà é tenuto in ceppi nelle prigioni del castello. La novella accende nuove speranze di rivincita nel giovane, che riesce ad incontrare Bianca. Dopo un chiarimento tra i due, con la rivelazione della vera identità da parte di Fernando e con la notizia che il Duca Carlo è ancora in vita, sebbene prigioniero, Bianca si traveste con gli abiti di un fedele di Fernando, e scende nelle segrete per rivedere finalmente il padre.

Fernando organizza segretamente con i suoi compagni l’assalto al carcere, per liberare il padre e spodestare così l’usurpatore, restaurando infine la legittima signoria. Filippo scopre tutto, ed accecato dalla rabbia rapisce il figlioletto di Bianca, Enrico, con l’intento di ucciderlo qualora i ribelli non desistano dai propri propositi. Viene tuttavia sopraffatto, e Fernando riesce felicemente nell’impresa.

 

SCHEDA DELL’OPERA

BIANCA E FERNANDO

Melodramma in due atti
Libretto di Domenico Gilardoni/Felice Romani

Bianca soprano
Fernando tenore
Carlo basso
Filippo basso
Clemente basso
Viscardo mezzosoprano
Uggero tenore
Eloisa mezzosoprano

 

Prima esecuzione: 
Bianca e Gernando: Napoli, Teatro S. Carlo, 30 maggio 1826

Bianca e Fernando: Genova, Teatro Carlo Felice, 7 aprile 1828