L’omaggio “siciliano” in ricordo di Michelangelo Antonioni comprende
Ritorno a Lica Bianca (1984), Noto, Mandorli, Vulcano, Stromboli,
Carnevale (1993) e l’ultimo Sicilia (1997), spot
commissionato e finanziato dall’Assessorato al Turismo della Regione
Sicilia.
Cinque i laboratori per le scuole: “La Sicilia e la memoria” di Manuel
Giliberti; “Verga e il cinema”, lezione di Pasquale Scimeca a seguito di
Rosso Malpelo, suo ultimo film; “Donne e cinema: dietro la
cinepresa e sotto i riflettori” di Paola Columba e Fabio Segatori,
successivamente alla proiezione del film Legami di sangue; “La
scommessa teorica del piano-sequenza”, lezione di Salvatore Maira e “Per
non dimenticare il cinema e la Shoah” tenuta da Calopresti.
Incontri-dibattiti (“Donne e giovani:imprese sotto i riflettori”, “Il
cinema italiano è invisibile”?, con la partecipazione dei due direttori
artistici, mercoledì 12 dicembre, subito dopo il documentario Gli
invisibili) presentazioni di libri e “riprese” di film recentemente
ambientati e girati in Sicilia (L’uomo di vetro di Stefano
Incerti, Il dolce e l’amaro di Andrea Porporati, Viaggio
segreto, di Roberto Andò) ancora alla presenza di registi, attori e
attrici (Roberto Andò, Andrea Porporati, Donatella Finocchiaro, Ornella
Giusto, Valeria Solarino) e una mostra del pittore Calusa (Galleria
degli Archi) completano il ricco programma di questa XI edizione,
fortemente voluta dagli organizzatori (tra cui l’Associazione Costaiblea,
Archinet e Ada Comunicazioni) nonostante i tagli pesatamente
abbattutisi su larga parte dei festival cinematografici italiani (e
generalmente sull’intero mondo dello spettacolo). Durante la serata di chiusura della manifestazione, prevista per sabato 15, verranno consegnati (alla presenza di varie autorità politiche locali) il “Carrubo d’oro alla carriera” a Calopresti, il “Rosebud Speciale-opera prima” ad Andrea Molaioli per La ragazza del lago (film di chiusura, insieme a L’abbuffata di Calopresti) e il “Premio Rosebud” al regista della migliore opera prima in concorso. Un’edizione particolarmente “dolce”e moderatamente magiareccia, insaporita da buffet di dolci, primi piatti e insalate ispirati ad opere filmiche, più o meno recenti da La fabbrica di cioccolato a Grazie per la cioccolata, da Tutto su mia madre al delizioso Ratatouille, raffinatissimo topolino-chef.
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