Nel corso della serata finale è stato consegnato il Premio Rosebud speciale - opera prima dell’anno ad Andrea Molaioli, regista de La ragazza del lago. Molaioli, con il suo film, si è aggiudicato anche il Premio FAC 2007 assegnato dal Comitato Nazionale per la Diffusione del Film d’Arte e di Cultura, organismo aderente all’AGIS, composto dai più attenti giornalisti e critici cinematografici. La motivazione certifica la straordinaria importanza del regista nel panorama italiano. “La ragazza del lago, primo lungometraggio di Molaioli – si legge nel comunicato diffuso dal Fac -, è un’opera di grande spessore, perché, utilizzando una struttura di genere, indaga in profondità sui rapporti interpersonali. Il film mostra anche grande maturità nella direzione di un ottimo gruppo di interpreti e nella scelta di una inconsueta ed originale ambientazione”. La cerimonia di premiazione del Premio Fac 2007 si svolgerà a Roma martedì 18 dicembre alla Casa del Cinema. Andrea Molaioli ha lavorato per lunghi anni come aiuto regista di Moretti e Calopresti. “Da Nanni e Mimmo – dichiara Molaioli – ho appreso la cura, l’attenzione e l’etica di questo mestiere”. Francesca Cima, produttrice de La ragazza del lago, parla delle difficoltà di realizzazione dei film italiani. “E’ difficile – afferma – produrre un’opera prima nel nostro paese. E lo sarà sempre di più. Per fortuna, il nostro film ha usufruito del finanziamento del Ministero dei Beni Culturali e dell’aiuto di Medusa, che l’ha distribuito”. Elena Bouryka e Donatella Finocchiaro sono le protagoniste de L’abbuffata di Calopresti. “E’ interessante lavorare con Mimmo – dice la Finocchiaro – perché ti lascia il tempo di entrare nella parte. Così la si comprende al meglio”. “Calopresti attore – dice la Bouryka – è una rivelazione. E’ molto attento e rigoroso con se stesso. E come regista possiede il gusto del dettaglio”. Sulla tendenza che vede i registi diventare attori e gli attori cimentarsi dietro la macchina da presa, Donatella Finocchiaro spende parole di approvazione. “Non ci vedo niente di male”, ammette. “Io stessa non escludo l’esordio nella regia”. Dopo la premiazione sono stati proiettati, in successione, L’abbuffata di Calopresti e La ragazza del lago di Molaioli. Christian Bisceglia con il suo Agente matrimoniale, pellicola si è aggiudicato il Premio Rosebud - opera prima, scelto tra gli spettatori del festival: Durante il Festival alla Camera di Commercio di Ragusa si è anche svolto un convegno dal titolo Donne e giovani: imprese sotto i riflettori ed è stato presentato il volume “Vi ravviso, o luoghi ameni. Vincenzo Bellini nel cinema e nella televisione”, ultimo lavoro del critico cinematografico catanese Franco La Magna (Città del Sole edizioni, Reggio Calabria).I numeri dell’XI Costaiblea Film Festival testimoniano uno notevole sforzo realizzativo. 65 tra lunghi, corti e documentari, per 7 giorni pressoché ininterrotti di proiezioni al Cinema Lumière. 19 le persone coinvolte nell’organizzazione del festival. “Dopo tanto lavoro e tanta fatica – affermano i due direttori artistici del Costaiblea Vito Zagarrio e Francesco Calogero - siamo riusciti a portare a termine un impegno tanto gravoso quanto appassionante. E’ stato un successo senza precedenti. E di ciò dobbiamo ringraziare il gruppo meraviglioso che ci ha sostenuto. Speriamo di continuare insieme per le prossime edizioni”. I supporter dell’XI Costaiblea Film Festival sono entusiasti. E tracciano un bilancio finale altamente positivo dell’evento cinematografico. Tra i promotori, occorre ricordare: la Film Commission Ragusa, l’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo-Dipartimento dello Spettacolo della Regione Siciliana, gli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della Città di Ragusa, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali-Direzione Generale per il Cinema, la Camera di Commercio di Ragusa.
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