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Charles Lyell, nacque il 14 novembre 1797 a
Kinnordy in Scozia; tuttavia, prima che avesse un anno, il padre,
avvocato, -ma attivo naturalista, che stimolò nel figlio l’amore per le
scienze e in particolare per la geologia, conosciuto come botanico e per
aver tradotto in inglese le opere “Vita Nuova” e “Inferno” di Dante
Alighieri, si trasferì con la moglie nel sud dell’Inghilterra, nel New
Forest, non lontano da Southampton; qui affittarono una grande casa ed
alcune terre, dove Charles crebbe circondato da nove fratelli più
giovani, due maschi e sette sorelle. Charles, ebbe accesso alla ricca
biblioteca di famiglia che includeva anche testi di geologia e fin
dall’infanzia mostrò una forte inclinazione per la storia naturale, in
particolare per l’entomologia, ma anche per la botanica. Una delle prime
passioni fu quella di collezionare insetti, attività che proseguì negli
anni e che gli permise di sviluppare capacità di osservazione minuziosa,
che lo portò ad importanti scoperte.
Durante questi anni frequentò una scuola locale, ma nel 1810 fu iscritto
ad una scuola pubblica minore, a Midhurst, insieme al fratello Tom. Nel
1813 Tom lasciò la scuola per diventare guardia marina, ma Charles,
essendo anche il figlio maggiore, fu avviato a seguire i passi paterni.
Dopo aver visitato la Scozia nel 1815, con i genitori e la sorella
Fanny, in un lungo viaggio di conoscenza di ciò che avrebbe ereditato in
futuro, a 19 anni, nel febbraio 1816, iniziò a frequentare l’Exeter
College della Oxford University, come ‘Gentleman Commoner’ ovvero
studente privilegiato, il più prestigioso e costoso grado sociale tra
gli studenti di Oxford. Durante gli studi Lyell scoprì di possedere
un’insospettata abilità matematica, ma anche gli studi classici, il
diritto e la geologia spiccavano tra i suoi interessi. Orientò il suo
interesse per la geologia a seguito della lettura di un libro nella
biblioteca del padre, tra la fine del 1816 e l’inizio del 1817: “Introduction
to Geology” di Robert Bakewell, sostenitore delle idee di Hutton.
Anche le lezioni del Dr. William Buckland (1784-1856), ad Oxford,
condussero la sua attenzione allo studio della geologia e ad alcune
letture di mineralogia suggerite dallo stesso Buckland, sempre ad
Oxford, alla fine dell’estate del 1817. Nell’estate del 1818, la
famiglia Lyell, Charles compreso, intraprese un lungo viaggio in Europa.
Il giovane Charles, potè così visitare Parigi, vedere i campioni fossili
di Cuvier e leggere i suoi lavori sulla paleontologia.
Il viaggio li portò in Svizzera e nel nord dell’Italia, dando al giovane
geologo la possibilità di apprezzare la geologia di queste regioni e la
cultura e l’arte di città come Firenze e Bologna. Nel 1819 Lyell si
laureò ad Oxford, all’età di 21 anni e fu anche eletto ‘Fellow’
ovvero membro della Geological Society di Londra, anche se questo non
rappresentava un riconoscimento molto prestigioso in un periodo in cui
qualsiasi ‘Gentleman’ facesse studi in geologia poteva godere di
questa opportunità, ma era comunque un chiaro segno di dove si stava
orientando il suo interesse. Il passo successivo sarebbe stato quello di
seguire la strada del padre studiando legge.In seguito ad una altro
viaggio in Inghilterra e Scozia, parzialmente in compagnia del padre e
delle sorelle Marianne e Caroline, Lyell riprese i suoi studi in legge
in Londra nel febbraio 1820, ma i suoi problemi con gli occhi e i forti
mal di testa di cui soffriva, fecero sorgere dubbi sulla sua capacità di
poter trasformare la sua carriera in una professione nella quale era
richiesta una precisa attenzione ai dettagli nei documenti scritti a
mano, nell’epoca in cui, ricordiamo, non c’era la luce elettrica. Per
dare ai suoi occhi l’opportunità di riprendersi, il padre portò Charles
a Roma attraverso il Belgio, la Germania e l’Austria. Il viaggio durò da
agosto a novembre e per certi versi questa pausa sembrava essere un
espediente per prendere tempo su decisioni importanti.
Lyell ritornò ai suoi studi di diritto a Londra, ma continuò ad essere
travagliato dai suoi occhi e nell’autunno del 1821, fece una lunga
visita alla famiglia, a Bartley, nel New Forest. Durante questo viaggio
nelle South Downs, tornò alla sua vecchia scuola nel Midhurst e fece
conoscenza con Gideon Mantell (1790-1852), a Lewes, nel Sussex; Mantell
era un medico chirurgo ma buon conoscitore della geologia, e questa sua
passione lo portò a riconoscere numerosi tipi di dinosauri. Lyell tornò
poi a Londra ai suoi studi legali, dalla fine di ottobre alla metà di
dicembre del 1821, ma la coincidenza dei suoi problemi alla vista con la
sua passione per la geologia lo stavano avviando ad una rottura con la
sua carriera. Nel 1822 mentre continuava gli studi per diventare
avvocato, intraprese approfondite ricerche geologiche nel sud-est
dell’Inghilterra, stimolato proprio dalle conversazioni e corrispondenze
con il suo nuovo amico Mantell. Nel 1822 comunicò alla Linnean
Geological Societies la sua prima pubblicazione “On a Recent
Formation of Freshwater Limestone in Forfarshire”. Nel 1823 fu
nominato segretario onorario della stessa Societies.
Nel 1823, iniziò i suoi viaggi in Europa. Durante una visita a Parigi,
della durata di due mesi, ebbe l’opportunità di incontrare e conoscere
gli illustri naturalisti Alexander Von Humboldt e Georges Cuvier e
visitò la conca di Parigi con il geologo francese Prevost. Nel 1824
iniziò studi geologici in Scozia, in compagnia del Dr. Buckland. Ma il
mondo di Charles cambiò nel 1825 l’anno in cui iniziò a praticare la
professione di avvocato, iscrivendosi all’Ordine degli Avvocati in
ritardo rispetto alla conclusione dei suoi studi, a causa dei suoi
problemi cronici agli occhi, e cominciò a lavorare nella Western
Circuit (circoscrizione amministrativa giudiziale occidentale). Fu
chiamato a collaborare per la Quarterly Review, una rivista
pubblicata da John Murray, e scoprì il suo talento da scrittore. La sua
attività come avvocato permetteva esigui guadagni e la passione per lo
scrivere non gli permise, almeno all’inizio, di rendersi indipendente
finanziariamente dal padre. La Quarterly portò il nome di Lyell
all’attenzione di un ampio pubblico di persone colte, aprendogli
interessanti prospettive. Nel 1826 fu eletto membro della Royal Society,
la quale alcuni anni più tardi gli attribuirà medaglie reali.
Nel 1827, avendo scoperto il suo talento di scrittore, decise di
scrivere un libro sulla geologia e iniziò a cercare materiale per il suo
progetto; quindi abbandonò ufficialmente la professione di avvocato per
dedicarsi alla geologia, intraprendendo una lunga carriera che ebbe come
risultato un ampio accordo con le idee proposte da James Hutton, alcuni
anni prima. Negli anni successivi, la passione per la geologia e la
fortuna di avere un padre tollerante e ricco, lo portano ancora a
viaggiare in Europa. I suoi lavori più importanti e specifici furono nel
campo della stratigrafia.
Nel 1828, accompagnato dal giovane e ambizioso geologo inglese Roderick
Impey Murchison (1792-1871), Lyell esplorò molte zone della Francia (l’Alvernia
e le formazioni terziarie nella zona di Aix en Provence), della costa
Mediterranea e dell’Italia, dove trovò prove che confermavano le sue
ipotesi: gli strati recenti possono essere classificati tenendo presenti
il numero e le dimensioni delle conchiglie marine reperibili. Murchinson,
che era accompagnato dalla moglie, fece ritorno in Inghilterra da
Padova, alla fine di settembre, mentre Lyell partì per la Sicilia, il
principale e più vicino sito europeo con attività vulcanica e sismica.
Fu proprio in Sicilia che Lyell trovò prove a sostegno delle sue teorie
dell’attualismo, che confermavano le ipotesi di Hutton. Nella zona
dell’Etna trovò evidenze dell’azione lenta e continua dei processi
naturali, studiando i resti marini negli strati del “Terziario”
e concepì l’idea di dividere questo tempo
geologico in tre o quattro gruppi. Nel febbraio 1829, trovandosi in
buonissima salute come mai era stato negli anni degli studi di diritto,
incominciò a scrivere il suo libro, che fu pubblicato nel luglio 1830
con il nome di “Principles”
, ovviamente dallo stesso editore del
Quarterly, John Murray, con il quale però litigò spesso per gli
aspetti economici. La sua pubblicazione fu un immediato successo e il
metodo scientifico applicato risultava innovativo per quel tempo.
Nel 1831, Charles Darwin,
intraprendeva il suo viaggio attorno al mondo e
portava con sé l’opera di Lyell appena pubblicata, essa rappresentò il
punto di partenza per osservare la realtà con occhi diversi. Darwin
citava: “Il più grande merito dei Principles è stato di aver alterato
l’intero modo di pensare, e di conseguenza, osservando una cosa mai
vista da Lyell, si può ancora osservare attraverso i suoi occhi”.
Darwin nei suoi studi e osservazioni fu molto influenzato dagli scritti
di Lyell. Darwin e Lyell diventarono amici e corrispondenti. Lyell fu
uno degli scienziati più affermati a sostenere il lavoro di Darwin “The
Origin of Species”, benchè egli non abbia mai completamente
accettato la selezione naturale come il motore guida dell’evoluzione. In
ogni caso, Lyell si fece strumento per accordi pacifici nella
co-pubblicazione della teoria della selezione naturale di Charles Darwin
e Alfred Russell Wallace, nel 1858, dopo che entrambi indipendentemente
erano giunti a formulare ipotesi analoghe. Durante l’estate 1830, Lyell
incuriosito dallo studio sull’origine delle rocce vulcaniche, viaggiò
nei Pirenei spagnoli, per approfondire in campo le sue conoscenze.
Tornato a Londra, continuò con entusiasmo a scrivere producendo il
secondo volume dei Principles of Geology, pubblicato nel gennaio
1832; fu un vero successo, che rilanciò anche la vendita del primo
volume. Il ritardo della pubblicazione tra i due volumi non fu solo
dovuta ai lavori in campo, ma anche agli impegni accademici e ad una
serie di altri eventi e distrazioni. Tra il 1831 e il 1833,
Lyell fu professore di geologia nel King’s College a Londra. Nel 1831
Lyell si innamora di Mary Horner (1809-1873, figlia maggiore di Leonard
Horner), con la quale nasce una relazione felice ed esclusiva, in quanto
caratterizzata anche dalla condivisione di comuni interessi geologici.
Nel 1832 Charles e Mary si sposano. Mary accompagnerà sempre nelle
attività in campo il marito, a partire da un lungo viaggio di nozze, che
fu un’escursione geologica, in Svizzera e Italia. Lyell, riprese i suoi
lavori e il terzo volume dei Principles apparve nell’aprile 1833.
Nel 1834 fece un viaggio in Danimarca e Svezia, il quale diede come
risultato un’esposizione presso la Royal Society “On the proof of the
gradual rising land in certain parts of Sweden”.
Inoltre presentò uno scritto alla Geological Society, “On the
Cretaceous and Tertiary Strata of Seeland and Möen”.
Nel 1835 fu presidente della Geological
Society. Nel 1837 fu di nuovo in Norvegia e Danimarca. Nell’agosto 1838
pubblicò i suoi “Elements of Geology”, che può essere considerato
il primo testo moderno di geologia, basato sui Principles of Geology,
ma con accurati affinamenti.
Nell’estate del 1841, Lyell accettò l’invito di tenere conferenze e
lavorare sulla geologia nel Nord America, e passò un anno viaggiando
negli Stati Uniti, nel Canada e nella Nuova Scozia, in nave a vapore,
ovviamente. Lyell fu così entusiasmato da questa esperienza che tornò
nel Nord America, successivamente, per altre tre volte. Durante questi
viaggi, i Lyell visitarono molte regioni degli Stati Uniti e del Canada
orientale, studiando quasi tutti i grandi complessi geologici. Durante
questi viaggi stimò la velocità di regressione delle cascate del
Niagara, la quantità annuale dei materiali fluviali accumulati nel delta
del Mississipi e gli accumuli vegetali nel “Great Dismal Swamp”
del Virginia, che più tardi utilizzerà per illustrare la formazione di
giacimenti di carbone. Studiò inoltre le formazioni di carbone in Nuova
Scozia e scoprì in compagnia del Dr. Dawson di Montreal, la conchiglia
più antica mai conosciuta, Pupa vetusta. Lyell fu nominato “Knight”,
Cavaliere, nel 1848 per i suoi lavori e le sue indagini scientifiche.
Negli anni seguenti, durante le sue visite a Madeira e Tenerife in
compagnia di G. Hartung, accumulò una gran quantità di prove sulle età
di deposizione della lava e le formazioni dei coni vulcanici. Tornò a
visitare la Sicilia nel 1858 e condusse in questa occasione le
osservazioni sulla struttura dell’Etna. Le sue osservazioni si
contrapponevano alla teoria della “elevazione del cratere” difesa da Von
Buch ed Elie de Beaumont.
Nel 1863 apparve il terzo grande lavoro di Lyell, “The Geological
Evidence of the Antiquity of Man”. Nel 1864 gli fu conferito il
titolo di “Baronet”, Baronetto, e in questo stesso anno fu
presidente della British Association a Bath. Fu eletto ‘socio
corrispondente’ del French Institute e della Royal Academy of Sciences a
Berlino e fu nominato cavaliere del Prussian Order of Merit. Durante
l’ultimo anno della sua vita, la sua vista, sempre debole, si aggravò.
Charles Lyell morì il 22 febbraio del 1875, mentre stava rivedendo i
Principles of Geology per la dodicesima edizione, e fu sepolto nella
Abbazia di Westminster.
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