I "tubi" o "gallerie" di scorrimento o svuotamento lavico, rappresentano l’esempio più noto di queste cavità, tuttavia non mancano le grotte in fratture eruttive o quelle derivanti da attività esplosiva o di espansione dei gas.
Le grotte laviche etnee sono ambienti genetici di minerali rari e costituiscono ecosistemi unici per la presenza di particolari forme vegetali e animali.
La
grande varietà di forme riscontrate nelle grotte vulcaniche ha portato
diversi studiosi a tentare un inquadramento sistematico di queste
cavità.
Le classificazioni genetiche non dipendenti dalle dimensioni e/o dalla morfologia, rappresentano un criterio di classificazione scientificamente valido e storicamente utilizzato dagli addetti ai lavori. Per maggiori e più dettagliate informazioni sulle Grotte dell'Etna si rimanda ai siti del Club Alpino Italiano - sezione dell'Etna e del Centro Speleologico Etneo.
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