Vulcanologia

Cenni sulle grotte dell'Etna

 


L’Etna presenta numerosi esempi di cavità sotterranee di genesi differente. Tra le più note ricordiamo quella del Gelo, degli Archi, delle Palombe, dei Tre Livelli, "abisso di profondo nero", . . .

I "tubi" o "gallerie" di scorrimento o svuotamento lavico, rappresentano l’esempio più noto di queste cavità, tuttavia non mancano le grotte in fratture eruttive o quelle derivanti da attività esplosiva o di espansione dei gas. 

 

 

Le grotte laviche etnee sono ambienti genetici di minerali rari e costituiscono ecosistemi unici per la presenza di particolari forme vegetali e animali.

 

 

 

 

La grande varietà di forme riscontrate nelle grotte vulcaniche ha portato diversi studiosi a tentare un inquadramento sistematico di queste cavità. 
Esistono classificazioni basate su criteri genetici, altre su criteri morfologici, altre su criteri dimensionali o sulla combinazione di questi tre differenti aspetti.

 

 

 

 Le classificazioni genetiche non dipendenti dalle dimensioni e/o dalla morfologia, rappresentano un criterio di classificazione scientificamente valido e storicamente utilizzato dagli addetti ai lavori.

Per maggiori e più dettagliate informazioni sulle Grotte dell'Etna si rimanda ai siti del Club Alpino Italiano -  sezione dell'Etna e del Centro Speleologico Etneo.



Foto di  Salvo Caffo, dell'Archivio C.A.I. sezione Etna e del Centro Speleologico Etneo