Letteratura 
Iniziative, recensioni 


 

 

 

 

2010

XXII EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E ALTRO “NATALE - CITTA’ DI TREMESTIERI ETNEO”

Scade lunedì 1 novembre il termine per partecipare alla XXII edizione del “Premio Natale - Città di Tremestieri Etneo”, concorso nazionale di poesia, ma non solo, dedicato al sacerdote Salvatore Consoli, suo iniziatore, e divenuto ormai un appuntamento di riferimento per tutta la comunità cittadina.
L’edizione 2010 propone otto sezioni: libro edito di poesia sul tema del Natale in generale e sui temi della Pace e del Dono, sottosezioni sugli stessi temi per autori di età compresa tra 19 e 30 anni, sezione di poesia per le scuole, sottosezione di grafica riservata alle scuole elementari e medie sui temi del Natale, della Pace e della Lotta alla povertà e all’esclusione sociale, sezione di Poesia sul tema “L’uomo e la malattia” (riservata ai medici), sezione di Musica sul tema “Natale … in musica”, sezione di Giornalismo sul tema “Natale … nella stampa”, infine la nuova sezione di Fotografia sul tema “Natale … in foto”.
E’ possibile scaricare il bando di partecipazione cliccando sul sito internet
www.premiopoesianatale.it .
 
 
 
2009

 

POESIE DI ANGELO SCANDURRA
di Carmelo La Carrubba

E’ interessante ma anche emotivamente coinvolgente entrare in una sala piena dove si accalcherà gente in piedi per assistere alla presentazione di un libro di poesie, o forse è meglio dire di idee in prosa scritte da un poeta, “Quadreria dei poeti passanti” di Angelo Scandurra, presentato al Centro Culturale “Le Ciminiere” di Catania.
Angelo Scandurra è personaggio noto in città pur vivendo a Valverde e ha una personalità vulcanica non priva di fragilità, è poeta affermato, editore, politico, autore ed uomo di teatro ma sostanzialmente un sensibile uomo del suo tempo con mentalità europea e radici etnee che attinge oltre che nel pozzo dela letteratura in quello dei comici: Totò e Troisi.
A presentare il libro di Scandurra – dopo il saluto introduttivo dell’assessore provinciale alla cultura Nello Catalano, è stato Manlio Sgalambro, assente giustificato per un lieve malore Vincenzo Consolo che nella lettera inviata ha sottolineato “l’alto valore letterario”  dell’opera, presente l’autore in veste di sè stesso, con Pippo Pattavina che è stato l’interprete e fine lettore delle poesie di Scandurra. Sgalambro nella sua breve ma incisiva introduzione ha sottolineato come la prosa dello Scandurra fosse “come opera chiusa” e che nel libro dello Scandurra “Quadreria dei poeti passanti” “ogni parola tende all’insostituibile”.
C’è da dire, inoltre, che oltre che dall’osservazione e dalla riflessione la genesi della poesia di Scandurra  nasce nel solco della tradizione letteraria da cui sente gli stimoli e, a tal proposito, egli ambisce a catturare l’idea di bello e di pensiero. Perché è cosi’ che la poesia nasce in Scandurra, dalle idee, dalla sua intelligenza sulle emozioni che riceve nel suo rapporto col mondo. Credo che Valèry gli abbia insegnato qualcosa nel senso che il suo punto di vista è diventato quello di Scandurra che l’ha capito per la lucidità della sua intelligenza. Eppure c’è da aggiungere che la sua prosa è disseminata di tanto intenso lirismo; e per fare un esempio basta un verso di infinita musicalità per caratterizzare “La visione” del poeta …”All’orizzonte il mare schiuma con rabbiose e innamorate ninfe di luna danzanti”…
Scandurra ama ripetere che siamo tutti poeti – come vuole intendere il titolo delle sue poesie ( che non so perché mi richiamano un certo Montale) nel senso che nel rapporto con un fatto che ci stimola  e attraverso l’esercizio dell’intelligenza che si serve delle idee per esprimersi, tutti abbiamo delle idee che affollano la mente e si traducano in parole. Solo che quelle di Angelo sono quelle di un poeta. Che ambisce ad una parola sanguigna, ricca di significati e di temi che per “rinfrancarsi” ritorna al dialetto, alla autenticità delle radici e dei contenuti.

A dare ancora più senso al valore della poesia di Scandurra è valsa la lettura magistrale di Pippo Patavina, di rara sensibilità nel ricercare la musicalità del verso, nello svelare il significato di una frase che nel suo ermetismo sfugge ad ogni comprensione ma che ti inchioda a riflettere su di essa in quanto ricca di risonanze etiche e civili. Grande commozione per pubblico ed autore in una  serata particolare per la nostra cultura.

 

 

CONVEGNO DEDICATO A NINO MARTOGLIO

L'Associazione Città Teatro presenta “UNA CITTÁ RITROVATA", Convegno su Martoglio, la sua città e il dialetto siciliano”, che avrà luogo venerdì 18 dicembre alle ore 10 presso la Biblioteca Comunale V. Bellini e Sabato 19 dicembre sempre alle ore 10 presso Il Coro di Notte del Monastero dei Benedettini. Due giorni dedicati all'autore belpassese, che vedranno trattare ed affrontare da una autorevole e prestigiosa tavola rotonda, tematiche inerenti il periodo storico in cui visse Martoglio, con riferimenti alla realtà odierna, gli aspetti letterari della sua opera , i contenuti artistici della produzione teatrale , sottolineando il particolare utilizzo del dialetto siciliano ed evidenziandone i riferimenti al dibattito sorto nel nostro paese sulla riscoperta dei “dialetti” o delle cosiddette “lingue regionali”...

 

 


 

La sera del 21 marzo si è spento nella sua casa di Frosinone lo scrittore-poeta-saggista di Mineo Giuseppe Bonaviri, più volte finalista al premio Nobel per la letteratura. Lo ricorda il critico cinematografico e storico del cinema Franco La Magna, che per un breve periodo è stato addetto stampa della Fondazione Bonaviri.


Da tempo ammalato è morto proprio il primo giorno di primavera a Frosinone dove viveva da decenni, quasi una celebrazione di quella natura “violata” che il mite scrittore-poeta di Mineo - nel suo stupefacente ed ultracinquantennale percorso letterario - ha favolisticamente magnificato e restituito ad un panico mistero. Nato a Mineo nel 1924 (stesso paese di Luigi Capuana), figlio di un modesto sarto del quale ha curato una raccolta di poesie (“L’arcano”), Giuseppe Bonaviri costituisce nel panorama della letteratura italiana contemporanea una singolarissima eccezione, per l’originalità della produzione artistica fatta di accensioni fantastiche, trasfigurazioni, innesti di miti, scienza e magia. Laureatosi in Medicina a Catania (1949) e poi specializzatosi in cardiologia (1955), ufficiale medico a Casal Monferrato, a Mineo dove torna tra il 1952 e il 1957 scrive il primo romanzo della maturità, “Il sarto della stradalunga”, teso “a recuperare i turbamenti, gli squilibri e gli equilibri di una civiltà di contadini”, entusiasticamente accolto da Vittorini nella collana dei “Gettoni” di Einaudi (1954).

Folgorato a 14 anni da “una intuitiva illuminazione di una natura che senza ricorso al divino si autorinnovava per cosmica partenogenesi”, lasciata Catania lavora a Frosinone nella locale Unità sanitaria locale, ma letterariamente compie continue rivisitazioni fantastiche d’un mitizzato Mineo: “Dolcissimo” (1979), storia di due medici alla ricerca del tempo cosmico; “La contrada degli ulivi (1958), escatologico superamento della morte “inghiottita dalla stellare infinità”; “Notti sull’altura” (1970), ritrovamento del pensiero morto del padre; “L’isola amorosa” e “Le armi d’oro (1973). Con le armi d’una scrittura elitaria e lontanissima da mode transeunti, sfida la morte (per la sua opera si parla di “linea tanatologica”) che concepisce non come “inabissarsi nella fittissima voragine del nulla, ma, al contrario, come un che di rinnovabilità metamorfosante…una memoria universale che travalica i limiti della vita, cercando di cogliere il mondo sommerso dove forse, in uno scintillìo sub-atomico primigenio, nasce il nostro stesso logos”. Rifiuto dunque della “fatal quiete” come definitivo spegnersi della vita e rifiuto della “razionalizzazione disumanizzante” a favore una redenzione della magia, del mito, dell’arcano (“Martedina”, 1976, sogno d’immortalità, di “liberazione dalla morte biologica”, impossibile incontro di scienza e magia in un testo “mascherato di arabismo”).

Più volte entrato nella cinquina dei finalisti del Nobel, indissolubilmente legato alle proprie origini, definito immaginoso, magico, metafisico, favolistico, animistico, pregnato di sicilianità empedoclea, molto più conosciuto in Europa che in Italia, scrittore fecondo ha pubblicato, tra gli altri: “Il fiume di pietra” (1964); “La divina foresta” (1969, esistenza umana vista in funzione di una natura pensante); “La Beffària” (1975); il memorialistico “L’enorme tempo” (1976); “Novelle saracene” (1980, rielaborazione di storie e fiabe siciliane scritte dalla madre); “L’incominciamento” (1983); “L’arenario” (1983, singolare raccolta di saggi); “E’ un rosseggiar di peschi e d’albicocchi” (1986, storia indiana d’un amour fou tra un quindicenne e una vecchia novantenne, idea concepita all’età di 15 anni); “Ghigò” (1990); “Il vicolo blu” (2003, vincitore del premio Vittorini e del SuperVittorini). Tra le sillogi più note: “Il dire celeste” (1979); “O corpo sospiroso” (1982), “Quark” (1982, poesie giovanili scritte tra Catania e Mineo); “L’asprura” (1986); “I cavalli lunari” (2004). Produzione che lo pone al vertice delle più clamorose eccezioni ai tradizionali clichés etico-giiudicanti della letteratura italiana contemporanea.

Nel 1998 è stata istituita a Mineo una Fondazione a lui dedicata e nel 2007 il regista teatrale e cinematografico Massimiliano Perrotta, anch’egli menenino da tempo trasferitosi a Roma, gli ha dedicato il documentario Bonaviri ritratto, lunga intervista inframmezzata da interventi critici. Da “Un rosseggiar di peschi e d’albicocchi” lo stesso Perrotta avrebbe dovuto trarne un film, progetto momentaneamente accantonato in attesa d’essere ripreso.

Franco La Magna

 

 

OMAGGIO A BONAVIRI

Giovedì 19 marzo, alle ore 18, al Palazzo della Cultura (ex convento di San Placido, via Museo Biscari 5), avrà luogo l’incontro “Omaggio a Bonaviri”.
Interverranno Maria Lombardo (“La ragazza di Casalmonferrato, tra letteratura e cinema”), Sergio Sciacca (“La ragazza di Casalmonferrato, un romanzo giovanile”), Sarah Zappulla Muscarà (“L’universo poetico di Giuseppe Bonaviri”). Gianni Salvo leggerà brani del grande romanzo autobiografico. Sarà inoltre inaugurata la mostra “Giuseppe Bonaviri. La sua opera, la sua figura, la sua terra”, curata dall’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e dall’Assessorato Comunale alla Cultura.
Sarà presente lo scrittore, da anni nella rosa dei candidati al premio Nobel, cittadino onorario di Catania, a cui la nostra Università ha conferito la laurea honoris causa, tradotto in numerose lingue. Ingresso libero.
 

LIA LEVI INCONTRA GLI STUDENTI CATANESI

Dopo il successo dell'incontro con Paola Zannoner organizzato lo scorso anno nell'ambito del progetto “Leggere per piacere”, il cui scopo e' avvicinare i giovanissimi alla lettura, le Librerie Cavallotto si fanno promotrici di un nuovo evento letterario rivolto ai ragazzi delle scuole catanesi con il patrocinio della Provincia Regionale di Catania e del Comune di Catania – Assessorato alle politiche scolastiche.  Protagonista dell’evento, che si svolgerà tra il 10 e il 12 marzo in quattro incontri presso altrettanti istituti scolastici di Catania e provincia, sarà la scrittrice Lia Levi, autrice di grande successo presso un pubblico sia di ragazzi che di adulti.
I libri della scrittrice hanno spesso ambientazioni storiche, nelle quali si muovono i giovani protagonisti. Tematica ricorrente nelle opere di Lia Levi è la persecuzione razziale perpetrata durante il fascismo, di cui fu vittima la stessa autrice da fanciulla, come raccontato nel romanzo autobiografico “Una bambina e basta”.
Ben tredici scuole, tra elementari, medie e superiori, hanno aderito all'iniziativa, che vedrà pertanto una partecipazione straordinaria, stimata in circa 1400 studenti, nell'arco dei diversi incontri, che rappresenteranno per i ragazzi un'occasione preziosa di crescita umana e culturale. Ecco qui di seguito il calendario delle diverse tappe dell'evento:
Martedì 10 marzo, ore 16,30, presso SMS Dante Alighieri
Mercoledì 11 marzo, ore 8,30 auditorium G. De Carlo presso Monastero dei Benedettini
Mercoledì 11marzo, ore 16,30, Liceo scientifico Majorana – (Polivalente S. G. La Punta)
Giovedì 12 marzo, ore 9,00, SMS Raffaello Sanzio CT

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "JENNUVINENNU" DI ALFIO PATTI

Sabato 14 marzo 2009, alle ore 18.00, alle Ciminiere di Catania,  si terrà la presentazione della nuova silloge di poesie in siciliano di Alfio Patti,  dal titolo "Jennuvinennu", edito da Prova d'Autore. Relatori: Rita Verdirame, docente di Letteratura italiana all'Università di Catania; Giuseppe Gulino, già docente di Dialettologia all'Università di Catania. L'attore Orazio Aricò reciterà alcuni componimenti poetici della silloge.
 
   
   
   
   
   
2007  

Giovedì 13 marzo ore 11,30
Monastero dei Benedettini

Presentazione del volume di
GIULIANA SGRENA

IL PREZZO DEL VELO
La guerra dell’Islam contro le donne

 
 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "RITRATTO DI UNA SCRITTRICE INVOLONTARIA"

Giovedì 6 marzo ore 16,30 presso il Refettorio piccolo del Monastero dei Benedettini si terrà la presentazione del libro "Ritratto di una scrittrice involontaria" di Silvana Mauri, edizioni Nottetempo.
L’evento è organizzato da: Universita' degli Studi di Catania, Facoltà di Lettere e Filosofia, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Dottorato in Filologia moderna, Dottorato in Geografia, in collaborazione con le Librerie Cavallotto e i Circuiti Culturali
Coordinerà l’incontro la Prof.ssa Margherita Spampinato, interverranno Ginevra Bompiani, Roberta Einaudi, Rodolfo Montuoro e Maria Pace Ottieri, la prof.ssa Rosamaria Monastra, la prof.ssa Marina Paino, la dott.ssa Giovanna Lombardo.

 

EVENTO CULTURALE PRESSO LA LIBRERIA CAVALLOTTO

Venerdì 7 ore 17,30
La metamorfosi del parafulmine
di Giovanni Carbone
edizioni Prova d'autore
interverranno Renata Governali e Salvatore Distefano
Lo stesso gionro sarà inaugurato lo spazio Bookcrossing".
Libreria Cavallotto, Corso Sicilia 91
 

PIOGGIA DI APPLAUSI DURANTE LA NOTTE BIANCA

A dispetto di quanto successo per gli eventi della Notte Bianca previsti in location all’aperto, grande successo dell’incontro culturale “Le città che abbiamo dentro. Letture, parole e incontri con scrittori siciliani.” Tenutosi presso i locali del Teatro Club Nando Greco in Piazza San Placido, Catania Cavallotto Librerie ed edizioni, su incarico della Provincia Regionale di Catania, presenta per la Notte Bianca.L’evento letterario, frutto di un’idea di Savio Lemma, ha visto quattro autori siciliani dissertare sul loro ultimo libro e intervenire, grazie al coordinamento di Savio Lemma, su un libro a loro scelta che tratti di una città del mondo.
L’unicità dell’evento è stata caratterizzata dalla presenza di autori tra loro diversi nello stile della scrittura, che si sono espressi  tramite la loro arte letteraria e si sono avvicendati, offrendo ciascuno il proprio sguardo prospettico, “in giro” per le città del mondo raccontate nei libri da loro stessi scelti.
L’incontro è stato arricchito dagli interventi degli attori Valentina Ferranti e Alessandro Ferreri che hanno magistralmente interpretato brani dei libri degli autori presenti, accompagnati dallo splendido sottofondo musicale dal vivo di Alfredo Longo e Marylia Acoustic Duo.

Questi gli autori e i loro ultimi libri:

Ottavio Capppellani
con “Sicilian tragedi” (mondadori 2007), una "black comedy" colta ed esilarante che racconta di un'umanità composita e chiassosa assistere a una storia di odio, amore, omicidio, vendetta, sangue.
Giovanna Giordano
, autrice di “il mistero di lithian” (Marsilio 2004), un romanzo originale ambientato nell’estate del 2062 proprio a Catania (detta Katania), scenario di un incontro d’amore.
Marco Vespa
, il cui ultimo lavoro “Nata in riva al mare” (Marsilio 2007) è la storia di un’affascinante donna del nostro tempo, Maria Trigòna, una notaia figlia di notaio, di antica famiglia che intrattiene rapporti oscuri con i «poteri forti» della Sicilia.
Domenico Seminerio
, che in “Senza re né regno” (Sellerio 2004) racconta la breve carriera di Stefano detto il Posporo («il fiammifero»). Una storia strepitosa e velata di segreta malinconia nella Sicilia soffocante e soffocata del dopoguerra.

Nonostante la pioggia e i semafori in tilt, il pubblico partecipante numeroso e attento ha assistito ad un evento culturale di spessore, ma soprattutto di un’occasione gradevole e divertente per viaggiare un po’ tra le parole e tra i luoghi – reali, surreali, immaginari – che la letteratura sa rendere più veri e intensi della spesso arida realtà di ogni giorno.Un piccolo regalo ai Catanesi, in occasione della Notte Bianca, frutto dell’impegno culturale della Provincia Regionale di Catania e delle Librerie Cavallotto, da un’idea di Savio Lemma. Coordinamento scenico di Paola Greco.
 

 

1907-2007 :CENTENARIO DELLA NASCITA DI VITALIANO BRANCATI


Nell'ambito delle manifestazioni di
«Etnafest», in occasione del centenario dalla nascita di Vitaliano Brancati al Centro «Le Ciminiere» di Catania, un doppio appuntamento di elevato profilo culturale: alle ore 19, il 24 luglio, si inaugurerà una mostra di eccezionale valore storico-culturale e allestita con la collaborazione dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal titolo «Dalla Sicilia all'Europa l'Italia di Vitaliano Brancati», curata da Annamaria Andreoli, Franca De Leo, Enzo Sappulla e Sarah Zappulla Muscarà...
 

CONCORSO LETTERARIO "VOLO RAPIDO"

"Volo Rapido: letteratura creativa in 911 minuti" è la nuova iniziativa letteraria organizzata da Porsche Italia in collaborazione con la rivista Psychologies e Lierac Homme. Si tratta di una manifestazione che intende scoprire nuovi talenti nel campo letterario mediante una selezione nazionale rivolta ad aspiranti scrittori di qualsiasi età. Si snoda in 5 fasi eliminatorie, la quinta e ultima tappa si svolgerà lunedì 18 Giugno a Catania presso l’Auto Yachting Club (V.le Alagona Artale, 4).
I partecipanti dovranno scrivere un racconto "creativo" su una traccia suggerita al momento entro il tempo massimo di 911 minuti. La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti. Partecipare è semplicissimo: basta compilare i moduli che potete scaricare dall'allegato  ed inviarli ad attivita.culturali@porsche.it...

 

"VOCI DEL MONDO"
27 aprile - Centro Culturale Le Ciminiere di Catania - ore 21,00

Nell’ambito della sezione Arte della rassegna Etnafest 2007 torna venerdì 27 aprile alle 21,00 al Centro culturale Le Ciminiere di Catania
“Voci del mondo”, il festival internazionale di poesia, curato dal direttore artistico Angelo Scandurra, da Biagio Guerriera e Giovanni Miraglia. Giunto alla sua quarta edizione il festival è dedicato quest’anno alle “identità migranti”. Voci poetiche in viaggio tra lingue che testimoniano il rito di matrici antiche e l’approdo ad altri idiomi, ad altre culture in un significativo scambio fra realtà diverse...
 

BONAVIRI RITRATTO

Lunedì 23 aprile 2007, alle ore 10, nell'aula A/1 del Monastero dei Benedettini, avrà luogo la proiezione del documentario "Bonaviri ritratto" di Massimiliano Perrotta, introdurranno Sarah Zappulla Muscarà e Nicoleta Pascu. La manifestazione è promossa dalla Facoltà di Lettere, dalla Fondazione Bonaviri e dall'Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano.
   
2006  

PREMIO BRANCATI

La Presidenza del Centro Culturale Carlevani ed il Museo Diocesano di Catania vi invitano alla premiazione del
Concorso Nazionale “Vitaliano Brancati” per Narrativa e Poesia che si terrà lunedì 22 gennaio 2007 alle ore 18.30 nella sala polifunzionale del Museo.
 

 

Malde Vigneri

legge

Francesco Orlando
Ricordo di Lampedusa

giovedì 16 novembre 2006, ore 18.30

Cappella Bonajuto - via Bonajuto, 5-13

 

PREMIO MEDITERRANEO PER LA CULTURA

La Archigen s.r.l. organizza la prima edizione del "Premio Mediterraneo per la Cultura", una manifestazione che premia un autore che, con il complesso della sua opera, ha promosso la cultura dell'area del Mediterraneo e un traduttore, figura di fondamentale rilevanza culturale per la conoscenza e la diffusione dei nostri scrittori in tale ambito.
A tal scopo la promozione della nostra cultura e la diffusione del libro verranno concretamente realizzate mediante il sostegno, attraverso la felice formula dell’acquisto-libri, di traduzioni delle opere dei nostri scrittori.
La premiazione avrà luogo sabato 28 ottobre 2006, ore 18.30, presso il Teatro Sangiorgi, via A. di Sangiuliano 233, Catania.

 

Luciano Formisano
legge
Ernesto Guevara
Alberto Granado
I diari della motocicletta

mercoledì 11 ottobre 2006, ore 18.30

centro culture contemporanee Zō
piazzale Asia, 6
 
   
2004  

INCONTRO CON GLI AUTORI ALLA LIBRERIA TERTULIA

La libreria Tertulia ha organizzato, per Mercoledì 13 Ottobre alle ore 19.45, un incontro con gli autori Silvio Aparo e Patrizio Pacioni, che presenteranno le loro recenti opere: “Io ti ho già visto” e “Mater”. Modera: Giorgia Arena. Nel corso della serata ci saranno anche degli intermezzi musicali della band blues dei “Bluetrain”.  Ingresso Libero

 

 

 

La scrittrice Delfina Vitale, già organizzatrice del concorso "Volando" ci segnala una sua nuova iniziativa:"L'Officina dello Scrittore".
Per saperne di più visita il sito www.delfina.biz

 
 

Silvio Aparo
"Io, ti ho già visto"
recensione di Giorgia Arena

La seconda prova narrativa di Aparo: se nell’opera prima vi è un percorso dall’esterno all’interno, qui vi è qualcosa di più: già la stessa copertina è eloquente al riguardo: in primo piano un uomo con il suo sigaro in bocca, il cappello di feltro a tesa larga, semplici segni della vita quotidiana, in posizione mediana tra l’enorme lente di ingrandimento che tiene in mano e l’oscurità della sua ombra alle spalle. Da sottolineare che la lente ingrandisce scomponendo non gli oggetti circostanti, ma il volto di colui che la tiene in mano: raffigurazione iconica di una costante della narrativa apariana.
“Io ti ho già visto” è un giallo e non lo è allo stesso tempo. Un giallo sui generis...

 

 

LIA LEVI E IL SUO "ALBERGO" OSPITI DELLA LIBRERIA TERTULIA
di Giorgia Arena

Per l’ultimo appuntamento della rassegna “femminile plurale, scritture – donna” è stata ospite della libreria Tertulia Lia Levi.
Laureata in filosofia, giornalista, scrittrice per adulti e per ragazzi, vincitrice nel 1994 del premio Elsa Morante Opera Prima con il romanzo fortemente autobiografico “Una bambina e basta” (edizioni e/o): l’esperienza di scoprirsi ebrea in tenerissima età all’epoca della promulgazione delle leggi razziali.
Protagonista dell’incontro l’ultimo romanzo dell’autrice: “L’albergo della Magnolia” (ed. e/o), una lunga lettera, quasi un messaggio in bottiglia...

 

 

In questi giorni è stato pubblicato il bando di partecipazione alla 2° Edizione del Concorso Artistico e Letterario "Volando 2004".
Il termine di presentazione dei lavori è il 30 aprile 2004, e la premiazione si terrà presso il campo di volo "Il Cherubino", a Santa Maria di Licodia, intorno alla metà di giugno. Per maggiori informazioni...[»]

   
   

 

 

2003  

Il 9 0ttobre 2003, alle ore 17.00, presso la libreria Voltapagina in via Francesco Crispi 235 si svolgerà un incontro con la scrittrice Chiara Gamberale, nel corso del quale l'autrice presenterà il suo libro nuovo "Arrivano i Pagliacci".

 

 

ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
DI MARCELLO ISIDORI
 

Versi di...versi
"La poesia dell'Eros" di Vera Ambra

Giovedì 20 Marzo, presso la Sala De Curtis in via Duca degli Abruzzi 6/A, alle ore 21,00, la scrittrice Vera Ambra presenterà il suo ultimo libro "La poesia dell'Eros". Parteciperà all'incontro, per commentare questa nuova e originale opera, il giornalista Salvatore Spoto.

 


 

XIII edizione del concorso di TROFEO INTERNAZIONALE DI POESIA POPOLARE SICILIANA dedicato a Turiddu Bella

 


 

INCONTRO CON I POETI GIUSEPPE VAZZANA E FRANCO ARCIDIACONO

Venerdì 14 febbraio alle ore 18,00 presso la libreria "Mondadori" di piazza Roma a Catania
i poeti Giuseppe Vazzana e Franco Arcidiacono presenteranno le loro opere, "Il Balletto di Oniria tra le stelle" e "Canti Metropolitani".