Il Brass Group di Catania a Dubai

invitato in occasione della Festa nazionale della Repubblica Italiana

 

Il Brass Group di Catania del direttore artistico Renato Lombardo, in occasione della Festa nazionale della Repubblica Italiana, è stato invitato dal Consolato Italiano a Dubai (Emirati Arabi Uniti) ad organizzare un concerto per la ricorrenza, offerto dal Console Aldo Volini, che si terrà mercoledì 5 giugno presso l'Al Bustan Rotan Hotel.
Renato Lombardo, direttore artistico del Brass Group, ha colto il prestigioso invito decidendo di proporre un concerto della cantante catanese Antonella Consolo, accompagnata dall'elegante quartetto del pianista siciliano Giovanni Mazzarino, con Fabrizio Bosso, uno dei più importanti ed eleganti musicisti d’Europa, alla tromba, Stefano Senni al contrabbasso e Paolo Mappa alla batteria. Alla manifestazione parteciperà il corpo diplomatico Italiano, le massime autorità del Governo degli Emirati Arabi Uniti, diplomatici di molte altre nazioni, rappresentanti della stampa e delle televisioni locali, oltre che una nutrita rappresentanza degli oltre mille Italiani residenti a Dubai.

"Sarà una importante occasione per promuovere il jazz made in Catania ed in Sicilia - sottolinea Renato Lombardo - per dimostrare quanto sia vitale, alle falde dell’Etna, il movimento jazzististico. Inoltre per il Brass Group è l’ennesimo riconoscimento per la propria attività".

Antonella Consolo ed il Quartetto di Giovanni Mazzarino, il 6 e 7 giugno replicheranno il concerto presso l'Hilton Jazz Club della capitale Abu Dhabi.

Ricordiamo che Giovanni Mazzarino, pianista siciliano e leader del gruppo, ha al suo attivo 8 incisioni discografiche e vanta collaborazioni con musicisti d’oltreoceano quali Tom Harrell, Randy Brecker, Mark Murphy, Steve Swallow.
Antonella Consolo, infine, catanese d’origine, ha vissuto in molte città e viaggiato tanto, sino a trasferirsi a Toronto, in Canada. Cantante di origine classiche, si è presto dedicata al jazz ed alla musica brasiliana raggiungendo traguardi notevoli.

Intanto il Brass Group di Catania si prepara alla stagione estiva, come lo stesso direttore artistico Renato Lombardo, ribadisce.

"Ancora una volta, si procede molto lentamente alla definizione dei progetti presentati dalle Associazioni Brass Group di Catania, Messina e Acireale per le rassegne estive, che devono fare i conti con i tempi di conferma delle Amministrazioni comunali. La rassegna d’estate è l’unico anello mancante nella catena di una macchina organizzativa, già ampiamente rodata per 8 mesi l’anno, da 20 anni a questa parte, grazie al riconoscimento ed al contributo della Regione Siciliana delle singole associazioni The Brass Group della Sicilia Orientale e che da 4 anni si sono riunite in un unico coordinamento artistico per le rassegne Jazz Time di autunno, inverno e primavera nelle città di Catania, Messina, Acireale e da 2 anni anche a Siracusa. Una grande proposta, unica sul territorio regionale, valutabile anche dagli ultimi dati, da gennaio 2001 ad aprile 2002 questo circuito ha prodotto ben 71 concerti di artisti di chiara fama internazionale e nazionale, per un totale di quasi 20.000 presenze".

"In estiva - aggiunge Lombardo - i contributi della Regione, sempre più esigui negli anni, non bastano per produrre un ulteriore cartellone, tanto meno se, allo stesso tempo, bisogna affrontare l’offerta, a volte anche in concorrenza, dei comuni e delle province. Così bisogna entrare nel meccanismo e nella logica delle manifestazioni estive con tutto ciò che ne consegue, nonostante la volontà politica della realizzazione dei progetti manifestataci degli assessori alla Cultura Fiumefreddo di Catania, Ragno di Messina e Calì di Giarre".

Al momento, quindi le proposte del Brass Group per le rassegne estive, attualmente per esecutive, sono in attesa di conferma da parte degli organi delle amministrazioni competenti. A Catania a Villa Bellini ed al Cortile Platamone ci dovrebbe essere il terzo Festival Jazz Time dell’Estate Catanese, a Messina il Jazz Meeting 2002, a Giarre il Jazz Festival, il tutto con grandi artisti.

 

Maurizio Giordano