L’Amatori Catania
riconquista la serie A

La squadra biancorossa di rugby dopo tre stagioni in B, ha centrato la promozione


di Maurizio Giordano 

 


E’ ormai certezza matematica, l’Amatori Catania è in serie A.

Il verdetto, tanto atteso dagli appassionati della pallovale etnea, è arrivato dopo la vittoria al “Goretti” sulla Capitolina, scavalcata quindi in classifica. I biancorossi di Orazio Arancio & company hanno superato i romani per 28-20 grazie alle mete nel primo tempo di Arancio e nel secondo di Ben De Jager e di Rosario Di Paola. Impeccabile, come al solito, nelle trasformazioni l’argentino Pablo Chiappino, autore anche di un applaudito drop e che alla fine ha totalizzato ben 13 punti.
L’importante vittoria ha consentito all’Amatori, dopo 3 anni, di lasciare il torneo cadetto e di ritornare nell’Olimpo del rugby. Ed alla fine, al centro del campo, applausi, festeggiamenti e lacrime di gioia per Turi Giammellaro, anima dei biancorossi e per Orazio “Bimbo” Arancio, De Jager, Chiappino, Umberto Trebar, che ha dato l’addio al rugby giocato e per tutti i protagonisti di questa stagione.

E’ poi seguito il classico terzo tempo a base di birra e di 700 arancini con gli avversari e con i tanti appassionati biancorossi che durante la partita, sugli spalti del “Goretti” hanno urlato “Arriba, arriba, Amatori”, incitando la loro squadra.

Soddisfatto Turi Giammellaro, artefice dalla panchina di questa ennesima promozione.
Quando siamo retrocessi tre anni fa in B - ha sottolineato Giammellaro - mi sono ripromesso che questa squadra doveva tornare nel rugby che conta. Adesso abbiamo la certezza matematica della promozione in A ma dobbiamo disputare ancora due gare contro Sannio e Ragusa e quindi mantenere la vetta della classifica per parteciperà ai play off con le squadre della Top Ten. Ora bisogna lavorare per costruire una grande squadra, puntando sul settore giovanile”.

Emozionato anche Umberto Trebar, altra bandiera biancorossa che ha giocato la sua ultima partita, dato che per raggiunti limiti di età, deve lasciare il rugby giocato. “Avendo compiuto 42 anni - ha aggiunto Trebar - lascio il rugby giocato, con tanti bei ricordi e felice di aver chiuso con la promozione in A dell’Amatori. Adesso il futuro è dei giovani e Catania ha un settore giovanile in continuo fermento”.

Uno tra i protagonisti di questa promozione è Orazio Arancio, terza linea, tornato quest’anno a giocare con l’Amatori, dopo le parentesi con Milan e con la Nazionale.
Con il ritorno in A - spiega Arancio - Catania riacquista una squadra nella massima serie ed in uno sport importante e di tradizione come il rugby. Per l’Amatori è una responsabilità, un impegno importante su cui si deve scommettere e soprattutto programmare seriamente. Siamo stati sull’orlo del precipizio per la crisi cronica di sponsor, che nel Sud è molto accentuata e per non avere più scommesso, curato il settore giovanile, autentico serbatoio della prima squadra. I nuovi sponsor che abbiamo già coinvolto, serviranno ad irrobustire la giovanile. Da un paio di mesi nelle scuole di Catania abbiamo fatto partire un progetto di reclutamento, contattando 4-5 scuole e speriamo di coinvolgerne tante altre in modo da diffondere l’idea del rugby, far capire che i campi di pallovale sono aperti a tutti i ragazzi che vogliono provare questo bellissimo sport”.

 


 

foto di S.Zappalà