La cerimonia di inaugurazione dell’edificio restaurato è avvenuta alla presenza del sindaco Umberto Scapagnini, dell’assessore regionale ai Beni Culturali Fabio Granata, del commissario ad acta della Fondazione Teatro Massimo Bellini Alberto Bombace, del Presidente della Provincia di Catania Nello Musumeci, dell’on. Enzo Bianco e di tantissime altre autorità. Non è mancata la presenza di un emozionato commendatore Guglielmo Sangiorgi (ultimo proprietario degli Esercizi Sangiorgi, che con i suoi 105 anni di età ha attraversato l’intera storia della sala di via Antonino di Sangiuliano), quella di Tuccio Musumeci e di "zio" Ciccino Sineri che ha presentato, proprio al "Sangiorgi", le sue celebri sceneggiate.
L’INAUGURAZIONE Lo stesso giorno di inaugurazione del "Sangiorgi" e l’indomani hanno visto un continuo pellegrinaggio di catanesi, curiosi di conoscere e di rivedere il glorioso edificio nella sua nuova veste ed è stata anche l’occasione per ascoltare i concerti di gruppi come Incanto Mediterraneo, Ensamble Belliniano, Nuovi Cameristi, Coro femminile da camera e Freedom Sound Ensamble. La storia e il restauro del Sangiorgi sono documentati in una mostra allestita nell’atrio e nei saloni, che resterà aperta al pubblico fino alla fine dell’anno.
LA STORIA
All’inizio era solo una vasta
area in via Lincoln, acquistata dal lungimirante cavaliere Mario
Sangiorgi, che nei suoi giri d’affari a Parigi aveva scoperto, erano
gli ultimi anni dell’Ottocento, nuove e remunerative forme di
intrattenimento. Poi fu semplicemente il Sangiorgi, come da allora lo
hanno apostrofato i catanesi.
LA GESTIONE DI GUGLIELMO SANGIORGI
Ricordiamo che il giovane
Guglielmo aveva appena 19 anni quando il padre Mario, fondatore del
teatro, morì lasciando la gestione al fratello Concetto e a lui stesso.
Poi arrivò la decadenza ed il Teatro Sangiorgi venne acquistato dal Teatro Massimo Bellini nel 1988, per 1 miliardo e 250 milioni di lire, dall’allora Ente autonomo regionale, oggi Fondazione Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania che lo ha restituito finalmente alla città, dopo complessi restauri.
LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO "SANGIORGI" Un’elegante sala da 477 posti (313 in platea e 164 in tribuna), un palcoscenico di 12 m. di profondità, 10 m. di larghezza e 12,80 di altezza, il prestigioso foyer dedicato al critico catanese Domenico Danzuso, una serie di spazi per eventi culturali tra cui spicca il ricco foyer al primo piano ed i nuovi uffici amministrativi della Fondazione nella parte che fu l’annesso albergo, costituiscono il nuovo Teatro Sangiorgi la cui ristrutturazione e restauro è stata voluta e curata dal Teatro Massimo Bellini con le proprie maestranze. Il "Sangiorgi", adesso, è stato restituito alla città, in tutto il suo splendore. Catania si riappropria di un nuovo sito culturale, di un pezzo della sua storia.
Maurizio Giordano
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