Turi Scalia
Un avvocato con il
teatro nel sangue
 

Dopo Turi Ferro, un altro pilastro del Teatro Stabile di Catania, del teatro popolare, ci ha lasciati. Si è spento, infatti, all’età di 80 anni l’attore catanese, l’avvocato Turi Scalia, protagonista da oltre cinquant’anni della scena catanese e non solo.

Compagno allegro, che si distingueva sempre e dovunque per il suo stile, per la sua signorilità, Scalia era uno di quegli attori che aveva il teatro nel sangue, che non poteva stare lontano dalle tavole del palcoscenico, tanto che attualmente, pur minato dagli acciacchi dei suoi 80 anni, era da due anni a questa parte direttore artistico del rinnovato Teatro Comunale di Trecastagni dove era riuscito a portare fior di attori (Paola Gassman, Ugo Pagliai, Johnny Dorelli, Pippo Franco ed altri), grazie alla sua lunga esperienza nel settore.

Ricordiamo la sua partecipazione allo "Stabile" di Catania, alle due edizioni de "I Malavoglia", dell’82 - ’83 e del ’98 dove interpretò il ruolo di zio Crocifisso e ad altri successi quali "L’aria del continente", "San Giovanni decollato", "Il giorno della civetta", "L’avaro", "Annata ricca massaru cuntentu", "A ciascuno il suo", "La governante".

Si era fatto apprezzare anche in tv, nello sceneggiato "Mastro don Gesualdo", nella fiction "La Piovra", mentre nel grande schermo aveva recitato nei film "Il giudice ragazzino" ed in "Johnny Stecchino" con Roberto Benigni.

E’ stato il primo ad importare da Torino l’idea del Centro universitario teatrale, fondandone uno a Catania e riuscendo nel ’48 a portare il centro etneo a Torino con due commedie in dialetto siciliano. Ha ideato la rassegna del teatro dialettale siciliano a Zafferana Etnea, con l’assegnazione del Premio Angelo Musco. Sicuramente, come hanno sottolineato molti suoi colleghi attori come Mimmo Mignemi, Tuccio Musumeci o i registi che hanno lavorato con lui, di Turi Scalia resterà sempre il ricordo di un uomo di grande temperamento e signorilità e verrà ricordato soprattutto come maestro di vita che ha dispensato sempre ai più giovani saggi consigli per ben proseguire in una professione tutt’altro che facile.

 

 

 

Maurizio Giordano