"A. Valli - La morte dei paladini 

a Roncisvalle"


Spettacolo dei pupari Fratelli Napoli

 

 

Uno spettacolo di effetto, sempre sentito dai catanesi che ritrovano così le loro tradizioni popolari. La Compagnia dei Fratelli Napoli ha, infatti, proposto, lo scorso sabato, nella Chiesa di San Placido, un classico del repertorio dei pupari, "A Valli - La morte dei paladini a Roncisvalle" di Fiorenzo e Alessandro Napoli, dagli antichi canovacci dell’opera dei pupi. La proposta, nell’ambito della rassegna "L’enorme tempo", organizzata dall’amministrazione comunale, presentata la scorsa estate al Festival d’Anagni, ha visto ancora una volta protagonista la famiglia Napoli con tre generazioni impegnate a raccontare, ad un pubblico attento e coinvolto, le magiche e mitiche avventure dei prodi paladini di Carlo Magno.

In una Chiesa di San Placido gremita e silenziosa i veri protagonisti sono stati i pupi, come sempre interpreti di una storia dei tempi di Carlo Magno.

Ne è venuto fuori uno spettacolo leggendario che ha incantato per l’energia che sprigiona per il mistero delle voci e lo straordinario livello affabulatorio dell’aspetto figurativo. Apprezzabile, come da sempre, l’arte di Fiorenzo Napoli con la madre, la signora Italia Chiesa, la moglie Agnese Torrisi, i fratelli Giuseppe (capo maniante e scenografo) e Salvatore (ideatore delle luci e curatore delle musiche), i figli Davide, Dario e Marco, Alessandro Napoli (antropologo, maniante ed addetto al fabbisogno degli spettacoli), che hanno dato, come per incanto, voce e movimento ai pupi e ai numerosi cambiamenti di scena. Stupendi i pupi che si muovono sulla scena, gli autentici eroi che raggiungono il loro massimo effetto nell’imboscata finale per Orlando, in un buio passo dei Pirenei e nell’eroico sacrificio di un mondo, quello dei cavalieri antichi, che scompare per sempre, tanto da strappare l’applauso finale e commosso del pubblico composto da grandi e piccini.

Ed a fine spettacolo, proprio Fiorenzo Napoli, portavoce di questa famiglia bandiera delle tradizioni pupare catanesi nel mondo, ha presentato pupi e pupari agli spettatori

spiegando la grande tradizione della famiglia Napoli che stabilmente porta avanti un’arte tramandata da generazioni. Molti bambini poi, accompagnati anche dai genitori, sono andati a trovarli dietro le quinte per conoscerli di persona. Ma soprattutto per toccare i preziosi pupi e per scoprire i segreti di una famiglia di pupari dalle mille vite e risorse.

 

Maurizio Giordano