"La Sirenetta"

Al “Piccolo” lo spettacolo per ragazzi tratto dalla celebre favola di Andersen
 

 

 

Il Piccolo Teatro di Catania, nella sala di via Ciccaglione 29, ha messo in scena nell’ambito della stagione di prosa 2002/2003, lo spettacolo per ragazzi "La Sirenetta", favola musicale di Domenico Carboni, da Hans Christian Andersen.

Nella versione proposta al "Piccolo" da Domenico Carboni è l’autore, Hans Christian Andersen, che si materializza mentre ha inizio la favola, con il principino che incontra in una isoletta la dolce sirena Ingrid e si innamora di lei, non creduto dal suo svagato e fedele segretario. I due giovani innamorati per vivere insieme si recano, uno all’insaputa dall’altro, dalla maga Ulla chiedendo di rinunciare la Sirenetta alla coda ed alla voce per le gambe ed il principe alle gambe per la coda ed alla fine si ritrovano sempre diversi e destinati, quindi, a non potersi amare.
Il finale, secondo i dettami di Andersen, vorrebbe infatti che Principe e Sirenetta non finissero per vivere felici e contenti, ma nella favola musicale di Domenico Carboni c’è il classico colpo di scena, con addirittura un sondaggio tra i bambini su come deve finire la storia tra i due innamorati.

Alla fine, per alzata di mano, trionfa il classico "e vissero felici e contenti", tra gli applausi del pubblico. Rilevante nello spettacolo è la parte musicale con le musiche originali di Pietro Cavalieri.

La Sirenetta - spiega nel programma di sala Domenico Carboni - è fra le 156 fiabe di Andersen una delle più lunghe, e, per la sua complessità, è da considerarsi quasi un romanzo. La versione disneyana differisce dall’originale in molti aspetti e soprattutto nel finale considerato troppo triste per gli odierni spettatori. Questa versione è ambientata proprio ai tempi di Andersen (metà Ottocento) e comincia con l’autore che inizia a scrivere la favola mentre questa comincia subito a materializzarsi. L’atmosfera è quella romantica di Andersen, anche se mitigata da un certo realismo e da un ironia sempre presente".

Sulla scena si muovono con estrema disinvoltura, divertendo grandi e piccini, Alessandro Ferrari nei panni dell’autore Andersen, Davide Sbrogiò il principe Sigurd, Rossana Bonafede, la dolce ed innamorata Sirenetta Ingrid, Carlo Ferreri nel ruolo del segretario del principe e Federica Bisegna che impersona, con notevole simpatia ed ironia, la maga Ulla.

La regia è di Gianni Salvo, la colorata scena ed i costumi sono di Oriana Sessa.

Maurizio Giordano