"Aulularia"
Pippo Pattavina protagonista della commedia di Tito Maccio Plauto



E’ andata in scena per tutta l’estate, in diversi comuni dell’Etna e della Sicilia (ed il 10 settembre sarà al Cortile Platamone, nell’ambito dell’Estate Catanese), lo spettacolo “Aulularia” di Tito Maccio Plauto, prodotto dal Teatro della Città di Catania, nella traduzione, adattamento e regia di Nicasio Anzelmo con protagonista Pippo Pattavina.
La divertente commedia plautina, come detto, vede protagonista, nei panni dell'avaro Euclione, Pippo Pattavina e negli altri ruoli, tutti ben disegnati e graditi dagli spettatori, Sergio Vespertino (l’ex componente del gruppo cabarettistico palermitano Tre e un quarto nei panni del divertente servo Trappola), Riccardo Maria Tarci, Rossana Bonafede, Carmela Buffa Calleo, Elisabetta Alma, Giovanni Carta, Egle Doria, Valentina Ferrante, Loredana Marino, Santo Santonocito
Le scene ed i costumi sono di Angela Gallaro, le musiche di De Luca e Forti, le coreografie di Barbara Cacciato.

La “Commedia della pentola”, antesignana dell’Avaro di Molière, ruota attorno al ritrovamento da parte dell'avaro Euclione di una pentola piena d'oro, all'insperata ricchezza ed al successivo timore di perderla. Pièce, ben congegnata dal regista adattatore e che si trasforma in autentico “divertissement”, sia per il pubblico che per gli attori. Lavoro, quindi, incentrato sull'avarizia e sull'egoismo dei vecchi, sull'irruenza giovanile e che vede nei dialoghi tra l’avaro Euclione ed il servo Trappola, astuto ed imbroglione, i momenti più esilaranti della commedia.
Apprezzabili i costumi e l’impianto scenico di Angela Gallaro, concepito come una grande pedana circolare in cui i personaggi, vestiti allegramente e con tessuti dipinti a mano, si muovono giocando con i sentimenti e con l’inganno, la scena è ricca di elementi spettacolari. Lo spettacolo, secondo l’impostazione del regista Nicasio Anzelmo, si chiude con un lieto fine, con il matrimonio dei due giovani, il ritrovamento del tesoro e quindi una sorta di passerella - balletto di tutti i protagonisti. 
“Il personaggio di Euclione che interpreto nella commedia, è lo stereotipo dell'avaro, - spiega il protagonista Pippo Pattavina - una sanguisuga, sempre sospettoso e legato all'interesse, al denaro. Quando alla fine ritrova il suo tesoro lo coccola come la cosa più preziosa della sua vita. E’ uno spettacolo esilarante che regala risate al pubblico ed alla compagnia formata da tanti giovani di grande avvenire”.

Maurizio Giordano