"La bella addormentata"

In scena al "Musco" di Catania

 

 

Continuano le repliche, fino al prossimo 21 dicembre, nella sala del "Musco" di via Umberto a Catania , per la stagione di prosa dello Stabile etneo, lo spettacolo di Charles Perrault "La bella addormentata" realizzato per gli alunni delle scuole elementari e medie. Dopo il successo ottenuto, la scorsa stagione, con la messinscena di "Il gatto con gli stivali", ecco un altro famoso racconto di Charles Perrault, "La bella addormentata nel bosco", che dal Seicento ad oggi ha ispirato drammaturghi e musicisti, coreografi e cineasti.

La storia di Perrault, strutturata in due agili tempi, è diretta con mano felice da Federico Magnano San Lio che ricrea l’atmosfera originale della favola, sia con la recitazione che con la costruzione dello spettacolo, attingendo a forme fantasiose della nostra tradizione teatrale. Spesso i personaggi in scena mescolano elementi della commedia dell’arte con il teatro grottesco e con la commedia classica, riuscendo ad affascinare e stupire i bambini ed i genitori presenti in sala.

Lo spettacolo si avvale delle colorate scene e dei costumi di Giuseppe Andolfo, le musiche sono di Eugenio Cardillo e Giuseppe Vasapolli, le coreografie di Donatella Capraro. Sulla scena raccolgono il caloroso applauso finale del piccolo e spontaneo pubblico Salvatore Zinna e Emanuela Trovato (il re e la regina), Riccardo Maria Tarci (il divertente maggiordomo di corte), Serena Mazzone (la dolce principessa), Silvio Laviano (il principe), Giampaolo Romania (il servitore), Elisabetta Alma, Valentina Ferrante e Giovanna Centamore (le tre fedeli cortigiane), Anna Passanisi, Raffaella Bella, Egle Doria e Loredana Marino (le fatine), Barbara Gallo (la strega).

Al "Musco", quindi, la romantica storia d’amore della principessa Aurora, risvegliata dal bacio del suo Principe Azzurro, pronto per lei a sfidare le forze del male, diverte ed incanta, grandi e piccini, con sentimento e tanta divertita ironia. Sono previste circa 50 repliche

 

Maurizio Giordano