Lezione fantastica di bolle di sapone
di Carmelo La Carrubba


Finale di stagione al Piccolo Teatro di Catania con uno spettacolo originale e divertente per bambini in cui indispensabile è la presenza dei genitori che hanno modo, se non di ritornare bambini, di struggersi melanconicamente per quel mondo perduto.
Il protagonista dello spettacolo “Lezione fantastica di bolle di sapone” è Renzo Lovisolo, uno strano artista dalla lunga frequentazione di Teatro di Strada dove si deve interagire col pubblico e se ne apprezza l’indispensabile presenza.
Questo spettacolo sulle bolle di sapone richiede la presenza attiva del pubblico e non solo da spettatore ma da allievo che deve apprendere come si crea una bolla di sapone con cui ci si diverte se si lavora sereni e rilassati perché se i movimenti sono rigidi – come è successo ad un anziano spettatore piuttosto contratto – quelle magiche bolle o non vengono o sono sgraziate, invece quelle del “professore” sono di tutte le forme: piccole, grandi, medi, capaci di accogliere una persona; sono colorate e splendenti, fanno sognare creando uno spettacolo dove la fantasia e la creatività degli oggetti impiegati e dei risultati ottenuti diventano il motore di questa macchina teatrale in cui il tema di fondo è la leggerezza come è stato sottolineato da Gianni Salvo introducendo lo spettacolo.
Se apparentemente tutto sembra semplice e pianificato questo è merito del Lovisolo e della sua assistente Cinzia Servi che hanno portato in scena il frutto del loro mestiere, della loro passione per le bolle, il gusto dello spettacolo, l’amore per i bambini che partecipano e si divertono, l’afflato pedagogico per insegnare a sapersi divertire con “niente” dove ogni mezzo a forma di cerchio o quasi può diventare un creatore di bolle se accompagnato – ripetiamolo – da mano leggera.
Eppoi il professore si muove con sicurezza sia sul palcoscenico di cui conosce ogni angolo sia nella sala dove sceglie l’interlocutore e agisce con accattivante ironia a dimostrazione che alla base del creatore di bolle c’è un attore. Un bravo attore che pur nella ripetitività della sua attività è riuscito non solo a scacciare la noia ma soprattutto a creare curiosità e competizione e ad allungare lo spettacolo con una prova pratica per tutti perché tutti sono stati interessati e coinvolti.
Gran bello spettacolo per bambini in cui la “morale” in questa insolita fiaba è divertirsi con le bolle e non con le balle ,le bombe e le play-station continuando una consuetudine della pedagogia italiana che voleva che i bambini per divertirsi i giocattoli per il divertimento dovevano costruirseli da sé e con le cose smesse in famiglia.
Entusiasmo e divertimento per i piccoli e i grandi.