Il cartellone 2013 del Teatro Stabile
di Carmelo La Carrubba

 


Finalmente il pubblico ha avuto il riconoscimento che merita: il pubblico e l’attore sono gli elementi indispensabili dello spettacolo; senza la loro presenza – è quanto sostiene il D. A., il regista, Giuseppe Dipasquale – non può avvenire il rito della rappresentazione e giù lodi al pubblico perché senza il suo sostegno Sogno di una notte
al Teatro – i segni della crisi sarebbero ancora più tragicamente dolenti. Anche perché – dato che i cartelloni sono diventati a tema – quest’anno non sarà più “l’altra metà del cielo” cioè la donna il tema dei vari spettacoli ma sarà “l’arte della commedia” il nuovo tema che farà sorridere il pubblico secondo l’antico adagio che “In tempo di guerra si ride. In tempo di pace si riflette sulla guerra”. Comunque – al di là dei buoni propositi – c’è, ripeto, con il richiamo al pubblico, una maggiore attenzione – nella compilazione del cartellone 2013, a quelli che sono i “gusti” del pubblico catanese. Anche se qualche titolo (“Erano tutti miei figli”di Miller) è fuori tema. Lì c’è poco da ridere!
Nel rito della presentazione al Teatro Verga alla loquacità di Dipasquale si opponeva il silenzio – lo sciopero del silenzio – di Pietrancelo Buttafuoco per contestare la mancata integrazione dei finanziamenti regionali al Teatro di cui è presidente. Infatti di fronte ai tagli e alla pochezza della politica c’è poco da dire. E qui il suo silenzio diventa assordante.
Una ultima notazione: ci sono stati elogi per tutti: per quanto hanno fatto e per quanto faranno e per quanto hanno dato: siano registi, direttori, attori, tecnici, sindacalisti, impiegati dello Stabile, anche politici che hanno mantenuto i patti: il sindaco di Catania Stancanelli e il presidente della provincia Castiglione. Tutto vero. Ma non una parola nei confronti della stampa. Né di bene né di male. Eppure chi meglio di Buttafuoco non sappia della funzione dei giornalisti e dei fotoreporter? Che la risposta sia nel suo silenzio?!
Quest’anno c’è una buona proposta con spettacoli già consolidati dal consenso del pubblico mentre altri hanno “le carte in regola” per potere essere apprezzati.
Provare per credere!


Ecco l’elenco dei 16 spettacoli:

:Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare; regia di Fabio Grossi con Leo Gullotta.
Teatro Verga dal 30/11 al 16/12 del 2012
Inaugurazione della stagione

Il paraninfo di Luigi Capuana regia di Francesco Randazzo con Angelo Tosto
Teatro Musco dall’11/i al 10/2 del 2013

La concessione del telefono di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale; regia Dipasquale con Pippo Patavina, Gian Paolo Poddighe, Marcello Per racchio
Teatro Verga dal 22/3 al 7/4 2013

La banda degli onesti di Age e Scarpelli regia Federico Magnano San Lio con Mimmo Mignemi
Teatro Musco dal 12/4 al 5/5 2013

Erano tutti miei figli di Miller regia Giuseppe Dipasquale con Mariano Sigillo e Anna Teresa Rossini
Teatro Verga dal 3 al 19/5 2013