Stagione 2010-11 al Teatro Stabile
di Carmelo La Carrubba

 



Parafrasando il famoso titolo “Annata ricca massaru cuntentu” con “Cartellone ricco pubblico contento” perveniamo alla presentazione degli spettacoli e ad una breve valutazione della stagione testè conclusa che, pur avendo fatto registrare un incremento di pubblico del 20%, ha sollevato delle vivaci polemiche creando non pochi malumori per avere presentato più spettacoli di un medesimo autore (Goldoni) e trascurato il teatro siciliano. Quella che lo Stabile di Catania ci presenta oggi è, sulla carta, una stagione ricca di spettacoli e molto interessante all’insegna tematica de “ Il tempo della musica” nella presunzione di superare di “superare le contraddizioni dell’essere”. Un’occasione importante per un confronto culturale che vorremmo fra i più qualificati e spregiudicati, capaci di coinvolgere forze culturali emergenti di qualunque età ma tenute fuori dal circuito degli Stabili che – fra non molto – costituiranno le inviolabili fortezze del teatro. In quanto, chi non appartiene a questo circuito ne è praticamente fuori e i nomi e gli esempi sono tanti da Leo Gullotta a Glauco Mauri al texano Bob Wilson a russo Nekrosius e fermiamoci qui.


Molti anni fa siamo stati fra i primi a proporre e insistere per una collaborazione fra Università e Teatro e nel tempo sono fiorite cattedre e incontri creando una routine qualificata ma statica. Non c’è nessuna iniziativa che ricerchi nuovi testi teatrali; non c’è sul territorio, un dialogo per creare nuovi autori teatrali né alcuna ricerca nuova verso autori “vecchi” che dormono nei cassetti o negli scaffali delle biblioteche e infine – anche nel compiaciuto giro che ci offrono gli Stabili italiani – non sempre è vero che ci sia il meglio del teatro italiano o europeo o locale perché molto sfugge – l’abbiamo sopra detto – a questo circuito.
Ciò detto, torniamo al nostro “ruolo” di cronisti e riferiamo sugli intendimenti e il programma così come il presidente dello Stabile, Pietrangelo Buttafuoco, in maniera suadente ne ha parlato: fare teatro “con il sorriso, contro la noia in un continuo incontro di cultura”.


Gli spettacoli per la stagione 2010-2011 dello Stabile catanese sono stati illustrati con dovizia di particolari dal direttore artistico Giuseppe Dipasquale.
Il 15 novembre Angelo Tosto inaugurerà la stagione per le scuole con “Qui comincia l’avventura del signor Bonaventura” di Sergio Tofano, spettacolo per le scuole ma anche per i più grandicelli che avranno modo di riflettere sulle speranze e delusioni di una nazione e di un popolo. In scena al Teatro Ambasciatori fino al 18 dicembre 2010.

Inaugurazione della Stagione al Teatro Verga dal 30 novembre al 22 dicembre 2010:
- Cavalleria Rusticana di Giovanni Verga con David Coco in versione moderna.
- Shyloch-Il mercante di Venezia in prova di Roberto Andò e Moni Ovadia da Sakespeare con Moni Ovadia al Teatro Ambasciatori dal 4 al 9 gennaio 2011.
- La tempesta di Shakespeare con Umberto Orsini al Teatro Verga dal 5 al 16 gennaio 2011.
- Non si sa come da Luigi Pirandello con Sebastiano Lo Monaco al Teatro Ambasciatori dall’11 al 16 gennaio 2011.
- Itis Galileo di e con Marco Paolini al Teatro Ambasciatori dal 18 al 23 gennaio 2011.
- Cats  al Teatro Metropolitan dal 25 al 30 gennaio 2011 . Musical.
- Un sogno nella notte dell’estate da Shakespeare al Teatro Ambasciatori dal 25 al 30 gennaio 2011.
- Don Chisciotte di e con Franco Branciaroli al Teatro Ambasciatori dall’8 al 13 febbraio 2011.
- A cena col diavolo di Jean-Claude Brisville al Teatro Verga dal 15 febbraio al 9 marzo. Produzione dello Stabile catanese.
- Mercadè l’affarista di Honorè de Balzac con Geppy Gleijeses al Teatro Ambasciatori dal 22 febbraio al 6 marzo 2011.
- L’uomo dai mille volti di e con Arturo Brachetti al Teatro Metropolitan dall’ 1 al 6 marzo2011
- Aspettando Godot di Beckett - regia di Marco Sciaccaluga con Ugo Pagliai e Eros Pagni al Teatro Ambasciatori dall’8 al 20 marzo 2011.
- L’avventura di Ernesto di Ercole Patti con Sebastiano Trincali e Mariella Lo Giudice al Teatro Verga dal 22 marzo al 13 aprile 2011.
- Il malato immaginario di Molière con Gabriele Lavia al Teatro Ambasciatori dal 5 al 10 aprile 2011.
- La brocca rotta di Heinrich von Kleist con Mimmo Mignemi al Teatro Musco dall’11 marzo al 10 aprile 2011
- Finale di partita di Beckett con Vittorio Franceschi al Teatro Ambasciatori dal 26 aprile all’8 maggio 2011
- La Mennulara di Simonetta Agnello Hornby con Guya Ielo al Teatro Verga dal 29 aprile al 22 maggio 2011
- Quei ragazzi di Regalpetra di e con Vincenzo Pirrotta al Cortile Platamone dal 13 maggio al 5 giugno 2011
- Casa di bambola di Ibsen con Gaia Aprea al Teatro Ambasciatori dal 17 alo 22 maggio 2011
- Il conte di Montecristo di Toni e Gianluca Cucchiara con Ilaria Spada e Mirko Petrini al Cortile Platamone dal 18 giugno al 10 luglio 2011.

- Serata in re maggiore con Pino Caruso, Gilberto Idonea, PippoPattavina, citati, ovviamente, in rigoroso ordine alfabetico. Date e luoghi saranno comunicati.