Piccolo Teatro 2009-10
di Carmelo La Carrubba


La presentazione del cartellone 2009/2010 degli spettacoli al Piccolo Teatro di Catania è l’occasione per il consumato e raffinato attore e regista Gianni Salvo per regalare ai propri abbonati uno spettacolo fra i più originali e intriganti della stagione. Questa presentazione-spettacolo nasce dalla lezione magistrale di questo maestro che spazia dal divenire di Eraclito a Kafka spiegando come il teatro non sia altro che gioco che ognuno può adattare alla propria sensibilità e ce ne offre subito l’opportunità offrendoci della plastilina colorata sottoforma di sorbetto che ogni spettatore può modellare come crede e pertanto avremo un cuore, un mostro, un papillion, una cotoletta e così via.


Quest’anno 2009 è il centenario del Futurismo e in omaggio a questo movimento che ha inciso profondamente sul Novecento il Piccolo di Catania ritorna per la terza volta su un fortunato spettacolo “Gran varietà futurista di Martinetti ed altri”. Il manifesto sul Futurismo di Martinetti che fu pubblicato a Parigi nel 1909 si occupò di tutte le manifestazioni artistiche dalla musica alla poesia, al teatro ma anche alla cucina, alla politica, alla guerra e scardinò vecchie regole in ogni campo e in particolar modo in teatro. E il maestro Gianni Salvo nella sua “lectio” attraverso questo excursus dal divenire all’oggi fa scoprire allo spettatore lo spazio teatrale, gli spazi altri, ma anche l’altro che è in noi e i condizionamenti che subisce e così si materializzano i contenuti e gli autori che alimentano i testi teatrali e lo fa in maniera “futurista” cioè in permanente dialogo col pubblico perché sa che con Martinetti è caduta la quarta parete quella che rigidamente segnava il confine fra il palcoscenico e il pubblico. E l’astemio maestro nel definire le metamorfosi che subiamo, nell’affrontare questa difficile e straordinaria metamorfosi ricorre alla trasformazione dell’uva in vino cioè dallo zucchero all’alcool grazie ad un enzima e lo fa con l’uso sapiente dell’ironia, dell’ammiccamento, della battuta e di quant’altro un appropriato uso del del corpo contribuisca a creare un linguaggio in cui la parola ha il suo valore assoluto. Come col saluto di congedo di Gianni Salvo con le parole di Alda Merini de “I poeti non si redimono vanno lasciati volare fra gli alberi come usignoli…e morire” ne sono testimonianza.


Non potrei non riferire della gara di solidarietà di molti abbonati verso la gestione del Piccolo così come la generosa offerta di vini bianchi e rossi del barone di Villabianca delle vigne di Milo fra i migliori della zona che hanno accompagnato il dopo spettacolo innaffiando le rusticherie messe generosamente a disposizione degli spettatori dal generoso mecenate.


Stagione 2009/2010
21/22 novembre
"Gran varietà futurista di Martinetti e altri" – Piccolo Teatro di Catania
Cast: Anna Passanisi, Alberto Orofino, Tiziana Bellassai, Fiorenzo Fiorito, Giuseppe Carbone, Egle Doria, Aldo Toscano, Ezio Garfì. Coreografia di Oriana Sessa. Musiche del maestro Pietro Cavalieri. Regia Gianni Salvo.

12/13 dicembre
"Finale aperto"  - di e con Ugo Gregorietti


2/3 gennaio 2010
"Peter Pan" - di L. M. Ugolini – Piccolo Teatro di Catania.


30/31 gennaio 2010
"Sono un uomo di tango" - di Astor Piazzola con Mariano Sigillo – SPE Arezzo


13/14 febbraio 2010
"Ballata per tre capinere" -  di Giovanni Verga – Piccolo Teatro di Catania
fuori abbonamento in omaggio agli abbonati


27/28 marzo 2010
"La metamorfosi" - di Franz Kafka – Piccolo Teatro di Catania

Scrittura drammaturgica di Gianni Salvo e Luisa Fiorello
 

6/7 aprile 2010
"Kolhaas" - di H. V. Kleist con Marco Baliani – Casa degli Alfieri. Asti

8/9 maggio 2010
"Il libertino" - di E. E. Schmitt – Piccolo Teatro di Catania.