Riconoscimento a Torino
per il regista attore Gianni Salvo

 

Gianni Salvo con Paolo Maier 
(foto Pier Paolo Ferreri)

 E’ sicuramente uno dei punti di riferimento per la Catania cultural-teatraleed in tanti anni di lavoro, di passione, di sacrifici, dedicati al teatro impegnato e di assoluta qualità, ha regalato alla città tanti spettacoli indimenticabili.  
Il personaggio in questione è Gianni Salvo, anima pulsante, creativa, geniale, del Piccolo Teatro di Catania, regista - attore e fondatore, nel 1966, di quel "Piccolo" in via Costanzo, che rimase lì per vent'anni, trasferendosi poi, dal 1989, nell’attuale sede di via Ciccaglione.

Lo scorso 12 aprile, i critici teatrali italiani si sono ricordati di Gianni Salvo, della sua attività, attribuendogli al Teatro Gobetti di Torino un riconoscimento per la sua attività spettacolare, geniale, spregiudicata, vicina alle sollecitazioni provenienti da tutta Europa. Il premio, che consiste in un'opera originale creata per l'occasione dalla scultrice Patrizia Garavini, è stato assegnato anche a Massimo Castri, Gabriele Lavia, Maddalena Crippa, Pia Lanciotti, Fausto Russo Alesi, Ascanio Celestini, Antonio Calbi, Cada Die Teatro, I Virtuosi di San Martino, Marco De Marinis, Claudio Magris.  Questa la motivazione : "Attore e regista, da oltre trentacinque anni, con il Piccolo Teatro di Catania, del quale è fondatore e guida carismatica, persegue una politica culturale mirata alla diffusione di un prodotto teatrale di grande spessore, dagli alti valori contenutistici e presentato in una veste spettacolare spregiudicata e geniale nella quale la lucida ironia è una componente essenziale, senza assecondare mode e tendenze, ma guardando alle sollecitazioni provenienti da ogni parte d'Europa. Nel sottolineare anche un lavoro didattico e organizzativo sempre più ampio e consolidato, va altresì rilevato come Gianni Salvo abbia creato col suo operare scenico un vero e proprio stile registico e recitativo nel quale ha trasferito una lunga esperienza maturata a fianco di uomini di teatro come Franco Enriquez, Aldo Trionfo, Valeria Moriconi, Tino Buazzelli, e nell'amato mondo del circo."

Gianni Salvo e il Piccolo Teatro. Un binomio indissolubile che in quasi quarant'anni ha dato vita ad un movimento di informazione e filologia teatrale, allestendo spettacoli su spettacoli, cartelloni su cartelloni, convegni, mostre e seminari. Dal 1966 il "Piccolo" e di conseguenza Gianni Salvo hanno messo in scena a Catania testi di Ibsen Ionesco, Beckett, Arrabal, Weiss, Camus, Pinter, Ibsen, Brecht, Majakovskij, non trascurando autori italiani come Palazzeschi, Patroni, Griffi, Conte, Doplicher e siciliani, come Gino Reale e Antonio Corsaro.

Tra gli spettacoli che fanno la storia del "Piccolo" e del suo animatore e fondatore, si passa dal "Cimitero delle automobili" di Arrabal (punto di forza della stagione 1969/70) ad "Augusto Augusto Augusto" di Kohout, dalla "Cimice" di Majakovskij a "Un uomo è un uomo" di Brecht, da "Perelà uomo di fumo" a "Peer Gynt", da "Aspettando Godot" ai "Sette peccati capitali", ripercorrendo pagine di autori quali Ionesco, Offenbach, Goldoni, Stravinskij, Voltaire, Garcìa Lorca.
Insomma in circa quarant’anni Gianni Salvo ed il suo "Piccolo", ricco di inventiva, di messaggi, di sollecitazioni per il pubblico, con le sue scenografie colorate, estremamente vive, hanno dato lustro, hanno contribuito alla crescita culturale di Catania. Ecco perché il riconoscimento assegnato a Gianni Salvo dall’Associazione nazionale dei critici di teatro, rende merito a chi ha creduto e crede ancora a questa professione e continua a dimostrare la sua professionalità con le sue scelte, con l’estrema cura dei particolari e con la messinscena (l’ultima è la nuova edizione di "Peer Gynt" di Ibsen) di testi di grande spessore culturale.
Complimenti "Piccolo", complimenti Gianni Salvo.

Nel corso della manifestazione di Torino è stato anche presentato il sito dell'Anct - Associazione Nazionale dei Critici di Teatro: www.criticiditeatro.com.

Maurizio Giordano