Con "Li turchi"
si è aperto "Il Sipario"

La compagnia di Turi Amore ha debuttato al Teatro Valentino di Catania

 

 

Con "Li turchi", divertente e senza pretese, farsa di Pippo Marchese, è partita, al teatro Valentino di via S. Nicolò al Borgo 73, a Catania, la stagione di prosa 2002 - 2003 della compagnia teatrale catanese "Il Sipario", diretta da Turi Amore.

La pièce è sicuramente incentrata su una storia gracile, senza alcun spessore, ma che mira solo ad una cosa: far trascorrere qualche ora in allegria agli spettatori presentando le disavventure del povero Nofrio Palazzotto, reduce da una botta di vita dopo una esistenza passata con la bigotta e paesana moglie Vennira, dal dialetto particolare. A contorno un parroco conciliante, un tuttofare effeminato, un medico balbuziente, una levatrice in cerca di marito, una coppia formata da una ricattatrice e da un brutto ceffo uscito dalla galera.

Sulla scena di Santo Balsamo gli attori si muovono con padronanza ed al doppio ruolo di Caterino e del dottore di un Turi Amore in buona vena, si affiancano nei diversi ruoli, Nuccio Nicastro, Orietta Roccella, Saro Pannofino, Enrico Pappalardo, Loredana Scalia e Agata Giardina. La regia è di Turi Amore, i costumi di Giovanna Zaccaria.

Il nuovo cartellone allestito dal gruppo "Il Sipario", che ricordiamo organizza ormai da qualche anno anche una seconda stagione al teatro Garibaldi di Piazza Armerina, presenta altri quattro lavori in abbonamento di autori quali Formisano J., Longo, Cooney e Martoglio.

"Il Sipario", puntualmente mette in scena il meglio della drammaturgia siciliana tradizionale, inserendo anche qualche testo di autore straniero.

"Anche quest’anno - spiega il direttore artistico del gruppo Turi Amore, con alle spalle una lunga militanza nei palcoscenici del teatro amatoriale catanese - il nostro cartellone punta al divertimento del pubblico, con cinque lavori divisi tra autori viventi e non, che comunque lasciano spazio anche alla riflessione, all’aspetto sociale.

Dopo il lavoro di apertura, Li Turchi, il 29 dicembre metteremo in scena la pièce di Giovanni Formisano J., Per troppa bontà. Gli altri lavori saranno il 2 febbraio U girocollo di Mauro Longo, prolifico autore di teatro, il 27 aprile la classica e divertente commedia di Cooney, Taxi a due piazze ed infine chiuderemo la stagione l’1 giugno con uno dei testi più rappresentativi di Nino Martoglio, San Giovanni decollato".

 

Maurizio Giordano