Lo Stabile all'Ambasciatori
di Carmelo La Carrubba


La lezione della letteratura del secolo scorso (‘900) è di grande attualità perché affronta la problematica che investe l’uomo contemporaneo e il Teatro ne è ora l’eco ora lo specchio. Perché ci si interroga sulla passata esperienza? Ma per comprendere meglio l’oggi.

 

Lo Stabile catanese dedica uno dei filoni del suo cartellone 2008/2009 “Echi del Novecento e dintorni” con una serie di importanti spettacoli a questa problematica e questa rassegna viene ospitata al Teatro Ambasciatori e si inaugura col triestino Italo Svevo che indaga sulla crisi dell’uomo contemporaneo col suo testo “La rigenerazione” adattato da Nicola Fano per la regia di Antonio Calende che sarà in scena dal 16 al 21 dicembre ’08 e avrà nel ruolo del protagonista Gianrico Tedeschi.

 

Il nuovo anno si presenterà con un particolare e simbolico Pier Paolo Pisolini e il suo “Porcile” in scena dal 7 al 18 gennaio ’09 per la regia di Massimo Castri. Quella di Pasolini è una metafora dura e implacabile sui falsi valori della società capitalistica borghese.

Un dramma passionale dalle tinte forti è sicuramente “Peccato sia una squaltrina” di John Ford in scena dal 20 gennaio al 1 febbraio ’09 con la regia di Luca De Fusco con Gaia Aprea e Massimo Malatesta.

Dal 10 al 15 febbraio – protagonista Mariano Sigillo sarà in scena lo spettacolo “Romolo il Grande” di Durrenmatt; una tragicommedia apparentemente inverosimile ma sostanzialmente vera sugli uomini al Potere: nel nostro caso un imperatore si finge pazzo, fa l’allevatore di polli per difendere i propri ideali.

Le “Baccanti” di Euripide nello spettacolo di Lo Cascio diventano “La caccia” sua la regia e l’interpretazione – in scena dal 24 febbraio al 1 marzo ’09.

Una rivisitazione de “La strada” di Federico Fellini vedrà Massimo Venturiello e Tosca, Zampanò e Gelsomina, nei ruoli principali in scena dal 3 al 15 marzo.
“Copenaghen” di Frayn con la regia di Marco Avocado sarà dal 28 aprile al 10 maggio lo spettacolo con Umberto Orsini e Massimo Popolizio affiancati da Giuliana Lojodice che farà rivivere uno scontro epocale fra due colossi della fisica mondiale Verner Heisemberg e Niels Bohr.