PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO STABILE

 

 

 

E’ stata presentata nella sala del "Verga" la nuova stagione e le attività 2003/2004 del Teatro Stabile di Catania. Ad annunciare, in netto anticipo rispetto agli altri anni, la linea programmatica della stagione dell’ente teatrale etneo ed i titoli degli spettacoli sono stati il presidente Pippo Baudo ed il direttore artistico Orazio Torrisi, alla presenza del Cda dell’ente, del sindaco di Catania Umberto Scapagnini e del neo presidente della Provincia Regionale Raffaele Lombardo e dell’europarlamentare Nello Musumeci.

 

"L’obiettivo dello Stabile di Catania - ha ribadito Pippo Baudo - è quello di lanciare la nuova e ricca stagione mentre quella in corso deve ancora finire, giocare d’anticipo per dare il senso di una continuità e di una presenza a 360 gradi. Continuare a portare il teatro nei luoghi più emblematici della cultura etnea per radicarlo nel territorio e stare vicino al pubblico facendolo sentire protagonista del rito teatrale, invitandolo a scegliere ed a sceglierci".

Ad illustrare poi i titoli della nuova stagione è stato il direttore artistico Orazio Torrisi.

La stagione verrà inaugurata il 4 novembre da "La signora dalle Camelie" di Giancarlo Sepe, da Dumas, con Monica Guerritore e poi sono previsti lavori come "Vecchi tempi" di Pinter con Greta Scacchi e Umberto Orsini, "Elena" di Euripide con Eros Pagni, "Il cerchio di gesso del Caucaso" di Brecht con Lello Arena, "Il comico e la spalla" di Cerami con la coppia Musumeci-Pattavina, "Il tesoro di Palagonia" di salvatore Fiume, "La coscienza di Zeno" da Svevo con Massimo Dapporto, "L’altalena" di Martoglio. Previsti anche "Storia d’amore e d’anarchia" con Giuliana De Sio ed Elio delle Storie Tese, "Non ti conosco più" di De Benedetti, regia di Proietti, "Uno sguardo dal ponte" con Sebastiano Lo Monaco, "La pulce nell’orecchio" di Feydeau con Paolo Bonacelli, "Sabato, domenica e lunedì" di De Filippo, "Pallido oggetto del desiderio" di De Ceccatty con Pino Micol.

La stagione prevede inoltre la presenza di Beppe Grillo e Paolo Rossi, altri segmenti dedicati agli studenti e le sezioni "Nuovo Teatro" per autori contemporanei italiani e stranieri (Hare, Barthes, Baricco) e contemporanei siciliani (i messinesi Francesco Sframeli e Spiro Scimone, i palermitani Emma Dante e Franco Scaldati, i catanesi Nino Romeo e Carmelo Vassallo).

 

Maurizio Giordano