Un trapianto scabroso
La divertente commedia in due atti di Pippo Litrico sarà rappresentata dalla Azetadue diretta da Giambattista Spampinato
 


Il 14 e il 15 aprile prossimi al Teatro Sipario Blu (ex Sant’ Orsola) di Catania, via Macallè 3/a, la Compagnia Azetadue diretta da Giambattista Spampinato porterà in scena Un trapianto scabroso, una divertente commedia in due atti di Pippo Litrico (la regia è dello stesso Spampinato) dove si racconta di un vecchio ottantenne, il commendatore Marco Aloisi (Turi Natoli) che per fare un dispetto ai suoi avidissimi tre figli (i quali lo vorrebbero morto per appropriarsi della ricca eredità) varca l’ Oceano - dopo avere avvertito soltanto il maggiordomo (Giovanni Foscolo) e la cameriera Marisa (Federica Morabito) - per sottoporsi in un clinica specializzata di New York ad un trapianto molto particolare e costosissimo, per l’esattezza un miliardo delle vecchie lire.

Allorché i figli Luisa (Grazia Ragonese), Nicola (Antonio Leotta) e Caterina (Lina Giuffrida) apprendono di quello strano viaggio, vanno su tutte le furie e incaricano l’avvocato Mirko Ricotta (Giambattista Spampinato) affinché si proceda all’interdizione, a termini di legge, del loro genitore. L’avvocato ne approfitta per farsi pubblicità e rilascia una intervista alla cronista di una emittente locale (Maria Juvara) facendo al tempo stesso nominare un perito del tribunale (Stefania Nicotra) per accertare l’avvenuto trapianto.

Tra battute esilaranti, contrattempi e malintesi si perviene quindi al sorprendente colpo di scena finale, anche perché il commendatore rientra dall’America in compagnia di una giovane donna di nome Deborah (Adriana Lo Piano).

 

In conclusione, se ne trae anche una morale che invita a riflettere sulla fugacità dei beni materiali e della vita stessa, poiché come dice il vecchio commendatore, “nulla, in fondo, ci appartiene veramente”.

 

Mario Cavallaro