Il signor Vattelapesca
di Carmelo La Carrubba

 

 

La favola comica de “Il signor Vattelapesca” scritta e interpretata da Sergio Vespertino è andata in scena venerdì e sabato al Teatro Verga di Catania: è uno spettacolo, scelto per aprire la ventunesima edizione dei Comics, esilarante e che ha lo scopo di divertire.
Il protagonista, per quel senso di libertà che alberga in ognuno di noi, ha una pulsione folle di volare, un desiderio irrefrenabile, un volare anche semplicemente aprendo le braccia e trovarsi così a spasso per aria. Per realizzare il su sogno Vespertino si serve di una catasta di sedie che più che corografiche sono utili a creare dei percorsi scenici che diventano percorsi narrativi affinché la favola del signor Vattelapesca possa svilupparsi in tutta la sua verità.
Quello di Vespertino è un racconto leggero ma fortemente umoristico con risvolti comici quando affronta i rapporti – da interprete – di una madre ossessionata dalla pulizia della casa o della creazione di “centrini” da posare sotto ogni oggetto: una creazione folle di “centrini” che trovano la ragione creativa soltanto nella mania di una donna.
Non c’è dubbio che nell’interpretazione dell’attore Vespertino si sente l’esperienza del cabarettista ma c’è anche la consapevolezza della creazione del personaggio che fra il reale e il surreale interpreta questa storia con notevole bravura
Il signor Vattelapesca è un personaggio che racconta storie comiche ora reali ora poeticamente surreali e sa creare un feeling con il pubblico che coinvolto emotivamente lo segue divertito e convinto lo applaude. E applaude Pierpaolo Petta alla fisarmonica e le sue musiche che ben si intonano allo spirito del racconto.