Tuccio Musumeci è uno dei personaggi più vivi e ironici del Teatro Catanese, dotato di un humour tipico che da sempre lo contraddistingue .

Il suo ruolo nel teatro è quello della tipizzazione dei personaggi siciliani. I suoi inizi teatrali furono con il famoso presentatore nazionale Pippo Baudo (di cui ci occuperemo più dettagliatamente), nel gruppo artistico universitario catanese, nel 1967. In virtù di questa specializzazione, interpreta: "L’Arte di Giufà" di Martoglio e " Cronaca di un uomo" di G. Fava e accentua sino ai limiti del paradosso i caratteri tipici del catanese doc. Da ricordare proprio in virtù di questa sua tipicità, lo spettacolo fatto nel 1971 con Pino Caruso tenendo fede agli schemi brancatiani: "Il Don Giovanni involontario" che il pubblico  apprezzò per le sue battute esilaranti e piene di humour che non trascendono mai nel volgare.

Nel 1975 interpreta con Umberto Spadaro, altro grande attore teatrale catanese,  "Don Giovanni in Sicilia" di Vitaliano Brancati con la regia di Ghigo de Chiara dove rappresenta in pieno il gallismo siciliano che lo scrittore mise in evidenza nei suoi romanzi. 

Ottiene l'imprimatur nel 1978 con il Consiglio d’Egitto di L. Sciascia , prodotto dallo Stabile di Catania , accanto al grande Turi Ferro nei panni dell’Abate Vella ; poi con la commedia musicale di Toni Cucchiara: " Pipino il Breve" e "Berta la piedona". Inoltre interpreta  nel "L’Avaro" di Moliere, in versione siciliana, con Mario Valdemarin;, quindi con Enzo Garinei a Roma nel 1977 con " L’Opera buffa" di Giuseppe Fava, dove il personaggio passa da un genere all’altro con facilità e lui lo interpreta da grande attore.

Poi nella maturità rivisita tutto il repertorio del Teatro Siciliano, S.Giovanni Decollato, L’Altalena, L’eredità dello zio buonanima, tanto per citarne alcuni.

I temi che predilige nel cinema sono puramente commerciali, i films come:  Lo voglio maschio, Virilità, L’Adolescente, La prima notte di nozze,  La ragazza del prete, Mimi Metallurgico, e quindi nel capolavoro di Luchino Visconti Il Gattopardo. Sono film in cui mette in evidenza la verve del catanese ironico pieno di spunti umoristici.

A Catania il personaggio che lo ha reso famoso e che lo fa amare insieme al grande Pattavina è stato quello di :" Don Peppino e la Famiglia Pappalardo " incisioni su dischi e cassette, che raccontano le divertenti peripezie di una famiglia del popolino catanese.

Di Tuccio Musumeci possiamo ben dire che più invecchia e più aumenta la sua professionalità.

Raffaello Brullo